Protezione civile, da Enna il test della Rete Zamberletti che collega le prefetture d’Italia

Una prova di sintonia in fonia, con lo scopo di garantire le comunicazioni quando le reti commerciali, come telefoni e internet, collassano a causa di calamità naturali. Un contatto radio che unisce l’Italia e che, ha visto anche la partecipazione dell’Associazione Radioamatori Italiani della provincia di Enna.

Il collegamento dalla Prefettura di Enna

La delegazione ennese, guidata dall’interlocutore Filippo Giarrizzo, ha preso parte alla prova periodica della Rete Zamberletti collegandosi dal Palazzo del Governo di Enna con le prefetture capo maglia d’Italia e con le componenti del sistema nazionale di Protezione civile.

L’iniziativa rientra nelle attività di verifica e monitoraggio delle comunicazioni radio d’emergenza che vengono svolte periodicamente su scala nazionale.

Verificare l’efficienza delle comunicazioni d’emergenza

Lo scopo dell’attività è quello di testare lo stato delle comunicazioni radio alternative alla rete nazionale delle telecomunicazioni. In caso di eventi calamitosi che rendano inutilizzabili telefoni e connessioni internet, il sistema consente infatti di mantenere attivi i collegamenti tra le istituzioni impegnate nella gestione dell’emergenza.

Le prove periodiche permettono inoltre di mantenere elevato il livello di addestramento degli operatori coinvolti.

La nascita della Rete Zamberletti

La Rete Zamberletti venne istituita dopo il terremoto dell’Irpinia del 1980 per iniziativa dell’onorevole Giuseppe Zamberletti. Il sistema collega direttamente la Sala Operativa Nazionale della Protezione civile con tutte le prefetture italiane e con il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

La particolarità della rete è quella di utilizzare esclusivamente frequenze radio e ponti analogici, senza alcun affidamento alle infrastrutture internet.

Il supporto dei radioamatori

La rete è gestita con il fondamentale supporto dei radioamatori, che contribuiscono a mantenerla efficiente attraverso periodiche prove di sintonia nazionali, come quella svolta ieri.

Per l’occasione il Prefetto di Enna, Ignazio Portelli, insieme ad alcuni funzionari della Prefettura, ha ospitato la delegazione dei radioamatori ennesi. Un’attività che rappresenta un importante investimento in termini di preparazione e resilienza e che, in caso di emergenza, potrebbe rivelarsi preziosa per l’intero Paese.