Between Music & Arts Festival, arte e musica nei siti Unesco di Piazza Armerina e Morgantina
Aidone - 13/06/2026
Cinque giorni di musica, cinema, arti visive, danza, incontri e creatività nel cuore della Sicilia. Dall’1 al 5 luglio torna il Between Music & Arts Festival, la manifestazione promossa dall’Ente Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale insieme ai Comuni del territorio, giunta alla quinta edizione e pronta ad animare alcuni dei più importanti siti culturali della Sicilia centrale.
L’inaugurazione è in programma il 1° luglio alla Villa Romana del Casale, patrimonio UNESCO, con l’apertura della mostra “Odisseo in Alto Mare” di Barbara Luisi, la performance “Penelope, Parla Tu!” con la danzatrice Giulia Tonelli e il concerto di apertura affidato a Danilo Rea e Luciano Biondini con “La Grande Musica Italiana Oltre i Confini”.
Arte contemporanea nei luoghi della storia
Ideato da Roberto Grossi e organizzato da Globart ETS e Saint Louis College of Music, il Festival trasforma siti archeologici e monumentali in laboratori culturali aperti al dialogo tra passato e presente. Oltre alla Villa Romana del Casale, il programma coinvolgerà il Museo Archeologico di Aidone, l’area archeologica di Sofiana a Mazzarino, Palazzo Trigona e l’ex convento di Sant’Anna di Piazza Armerina.
L’obiettivo è valorizzare luoghi di straordinario valore storico attraverso linguaggi contemporanei, creando occasioni di incontro tra comunità, artisti e pubblico. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito.
Il Mediterraneo al centro del dialogo culturale
Tema dell’edizione 2026 è il binomio “Confini-Insieme”, una riflessione sul superamento delle barriere culturali, geografiche e sociali attraverso l’arte. Il Mediterraneo diventa così il fulcro simbolico del Festival: non luogo di divisione, ma spazio di incontro, scambio e costruzione di nuove relazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani attraverso il Campus internazionale di produzione artistica che coinvolgerà creativi provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo e dell’Europa. Musicisti, autori e filmmaker lavoreranno insieme alla realizzazione di opere originali che saranno presentate al pubblico nella serata conclusiva in Piazza Duomo.
Novità di quest’anno è la collaborazione con la Summer School internazionale ArchLabs, impegnata negli scavi archeologici della Villa Romana del Casale con la partecipazione di cinquanta giovani provenienti da tutto il mondo.
Inclusione, creatività e nuove generazioni
Tra gli appuntamenti più attesi figurano la performance dell’Orchestra MusicaInsieme a Librino, composta da bambini delle periferie di Catania, che si esibirà insieme a un gruppo di ragazzi sordomuti e alla cantautrice Francesca Feci, in un progetto dedicato all’inclusione e all’abbattimento delle barriere sociali.
Il programma prevede inoltre incontri con il mondo della ricerca, dibattiti sul patrimonio culturale, proiezioni cinematografiche, presentazioni dei risultati degli scavi archeologici e il “Between Songwriting Camp”, che vedrà i giovani artisti del Campus eseguire i brani composti durante la residenza.
“L’arte unisce e rigenera individui, comunità e luoghi”, sottolinea Roberto Grossi, direttore artistico del Festival insieme a Stefano Mastruzzi. Una visione condivisa dagli organizzatori e dalle istituzioni coinvolte, che vedono nel Between Music & Arts Festival un modello capace di coniugare valorizzazione del patrimonio, innovazione culturale e partecipazione delle nuove generazioni.