Area Interna di Troina, accordo da 50 milioni di euro: vertice sulle strategie nei 14 comuni
Troina - 20/06/2026
Convegno, mercoledì pomeriggio, alle ore 17, nella Torre Capitania, sul tema “Politiche di sviluppo locale e potenziamento dei servizi di cittadinanza nelle aree interne di montagna. Il caso dell’Area Interna di Troina”, organizzato dall’Unione dei Comuni dell’Area Interna di Troina.
Al convegno, coordinato da Silvano Privitera del Forum Aree Interne – Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, interverranno: Marco Bussone (presidente UNIONE nazionale, comunità ed enti montani – Uncem), Emanuele Ferrari (presidente Unione montana comuni dell’Area Appennino Reggiano), Mario Cicero (presidente Uncem Sicilia), Alfio Giachino (presidente Unione dei comuni dell’Area Interna di Troina), Fabio Venezia (deputato regionale), Gabriele Caputo (responsabile settore economico-finanziario dell’Unione dei comuni dell’Area Interna di Troina) e Vincenzo Falletta (dirigente dell’Area 8 – Pianificazione e gestione delle politiche per lo sviluppo urbano e territoriale del Dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione Siciliana).
La firma dell’accordo di programma con la Regione Siciliana
Ai giorni l’Area Interna di Troina firmerà con la Regione Siciliana l’accordo di programma per l’utilizzo di 50 milioni di euro nei 14 comuni che ne fanno parte (Agira, Assoro, Calascibetta, Catenanuova, Cerami, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera e Villarosa).
Una strategia contro il declino demografico
E’ una parte della strategia che questa coalizione di piccoli comuni ha elaborato con l’obiettivo di invertire la tendenza al declino demografico. Di questi 14 comuni: 8 hanno una popolazione inferiore a 5 mila abitanti, 4 da 5 mila a 10 mila abitanti, due da 10 mila a 12 mila abitanti.
Servizi e sviluppo locale per il futuro del territorio
L’altra parte della strategia, che è la più impegnativa e più complessa, richiede la convergenza tra azioni per l’innovazione e il rafforzamento dei servizi di cittadinanza (salute, istruzione, mobilità) e vere e proprie azioni di sviluppo locale con le altre istituzioni pubbliche e con gli attori economici e sociali del territorio.