Nicosia, la minoranza chiede il taglio del canone per il suolo pubblico a sostegno delle imprese

Ridurre il canone di occupazione del suolo pubblico per sostenere le piccole e medie imprese e dare un segnale concreto al tessuto produttivo locale. È la proposta avanzata dal gruppo consiliare di minoranza “Nicosia e Villadoro nel Cuore”, che il 18 giugno scorso ha depositato una mozione indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio comunale.

Sostegno alle attività economiche

L’iniziativa, che sarà esaminata nella prossima seduta dell’assemblea cittadina, punta ad alleggerire i costi a carico delle attività commerciali, artigianali e produttive del territorio. Secondo i consiglieri Francesco Spedale, Arianna De Luca, Antonio Pagliazzo, Luciana Spedale e Domenico Scavuzzo, la congiuntura economica impone interventi immediati capaci di favorire la tenuta e la crescita delle imprese locali.

“La nostra iniziativa nasce dalla volontà di essere vicini al tessuto economico locale e di dare risposte concrete agli operatori che affrontano quotidianamente difficoltà e aumenti dei costi di gestione”, affermano gli esponenti della minoranza.

Una proposta già nel programma elettorale

Il tema non è nuovo nel dibattito politico cittadino. La riduzione del canone figurava infatti tra gli impegni inseriti nel programma elettorale del candidato sindaco Francesco Spedale ed era stata indicata tra le misure prioritarie dei primi cento giorni di attività amministrativa.

Per questo motivo il gruppo consiliare sollecita una rapida presa di posizione da parte dell’Amministrazione comunale, ritenendo che il provvedimento possa produrre effetti positivi in tempi brevi per le realtà economiche del territorio.

L’appello al Consiglio comunale

I consiglieri firmatari si dicono convinti che la misura possa rappresentare “un segnale concreto di attenzione verso chi ogni giorno crea lavoro, servizi e opportunità sul territorio”. Da qui l’auspicio che la mozione possa raccogliere il consenso dell’intero Consiglio comunale e tradursi rapidamente in un atto amministrativo.

Secondo la minoranza, l’eventuale approvazione del provvedimento contribuirebbe a rafforzare il sistema economico locale e a sostenere le imprese in una fase ancora caratterizzata da incertezze e rincari dei costi di gestione.