Piazza Armerina, la Terza Commissione: “Più risorse alle imprese per verde e anti incendio”

Si è insediata la Terza Commissione consiliare “Lavori pubblici” del Comune di Piazza Armerina, presieduta dal consigliere del Partito Democratico Andrea Arena, con Luigi Lo Bartolo (Forza Italia) vicepresidente e Flavia Vagone (Gruppo Misto) componente. A darne notizia è lo stesso presidente della Commissione, che traccia le prime linee di attività dell’organismo consiliare.

I primi temi all’esame

Tra i primi argomenti affrontati figurano lo stato di avanzamento degli interventi finanziati con fondi del PNRR e, nella seduta della scorsa settimana, le attività di prevenzione degli incendi e il taglio dell’erba nelle aree comunali. Secondo la Commissione, oltre all’attività di sopralluogo, l’organismo dovrà rafforzare il proprio ruolo di indirizzo e controllo sulle politiche dei lavori pubblici.

“Compensi più adeguati per le imprese”

Dal confronto, riferisce il presidente Arena, è emersa la necessità di una programmazione più strutturata degli interventi di sfalcio e prevenzione incendi. La Commissione ritiene che gli importi previsti dagli affidamenti siano spesso non proporzionati all’estensione delle aree da trattare e chiede che i futuri computi metrici siano costruiti su parametri più aderenti alla realtà, così da garantire condizioni economiche sostenibili alle imprese impegnate nei lavori. Contestualmente viene espresso apprezzamento per le ditte che stanno operando sul territorio nella riduzione del rischio incendi.

Le richieste all’amministrazione

La Commissione sollecita inoltre l’Amministrazione comunale ad adottare un piano antincendio strutturato, ricordando che una proposta in tal senso era stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale oltre un anno fa. Nei prossimi giorni sarà affrontato anche il tema del verde pubblico per verificare l’eventuale predisposizione di un piano dedicato.

Le critiche sulla programmazione

Nella nota diffusa dal presidente Arena non manca un rilievo politico nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Nino Cammarata. Secondo la Commissione, dopo otto anni di mandato “la città non può continuare a vivere di interventi emergenziali, tagli improvvisati e potature episodiche”, evidenziando la necessità di una programmazione ordinaria sia nella gestione del verde pubblico sia nelle attività di prevenzione degli incendi.