Nicosia, torna il Corteo storico: la città rivive la visita dell’Imperatore Carlo V

Torna l’evento che ogni anno riporta indietro Nicosia di quasi cinque secoli, con la città che rivive uno dei momenti più significativi della sua storia. Nel 1535 l’imperatore Carlo V, di ritorno dalla vittoriosa campagna di Tunisi contro i pirati, fece sosta in città lungo la via per Messina, accolto con esultanza dal popolo. Da quell’episodio nasce il Corteo storico “Carlo V visita Nicosia Civitas Costantissima”, considerato il corteo storico svolto continuativamente più antico di Sicilia. Nato nel 1993, l’appuntamento raggiunge una nuova edizione consecutiva, confermandosi tra le manifestazioni identitarie dell’entroterra siciliano.

Una rievocazione che affonda le radici nella storia della città

Il nome della manifestazione richiama il titolo di “Civitas costantissima”, attribuito a Nicosia da Federico II nel 1209. Dietro la rievocazione c’è un lavoro artigianale portato avanti da oltre trent’anni. I primi abiti furono confezionati nel 1993 da Bettina Cascio Gioia e oggi la collezione comprende oltre cento costumi d’epoca, riproduzioni cinquecentesche utilizzate da cittadini e figuranti che interpretano nobili, dame, cortigiani e popolani. L’organizzazione è curata da Bettina Cascio Gioia del Mo.I.Ca. – Movimento italiano casalinghe – e dall’associazione culturale “Corteo storico Carlo V”, presieduta da Anna Maria Li Volsi, con il patrocinio del Comune.

Alla manifestazione partecipano anche gruppi provenienti da altri Comuni siciliani con musici, sbandieratori, popolani e soldati. La sfilata si conclude con la rievocazione della consegna delle Chiavi della città all’Imperatore e con la lettura del Privilegio. Negli ultimi anni il Corteo è stato inserito nella Mappatura nazionale delle rievocazioni storiche del ministero della Cultura. Per la Sicilia figurano soltanto due eventi: il corteo di Nicosia e la rievocazione della Battaglia di Lepanto di Messina. La manifestazione ha inoltre rappresentato l’Isola al Pellegrinaggio giubilare delle Rievocazioni storiche italiane a Roma.

L’evento nel centro storico e il ricordo della visita di Carlo V

“L Corteo storico è memoria viva della nostra città, e la nostra amministrazione ha il dovere di custodirlo e farlo crescere. Non è solo una festa – spiega la sindaco Anna Maria Gemmellaro – è un’occasione per aprire Nicosia al territorio, raccontare la nostra storia a chi viene da fuori e per far sentire ai nicosiani stessi l’orgoglio delle proprie radici, soprattutto in questa edizione, dove viene valorizzata la narrazione in galloitalico. Garantire continuità a un evento così importante significa investire nel futuro della città”.

L’evento, a ingresso libero, si svolgerà nel centro storico di Nicosia, dall’antico quartiere di Santa Maria Maggiore fino a piazza Garibaldi. Secondo le fonti storiche, Carlo V fu ospitato nel palazzo del regio milite Gian Filippo La Via e soggiornò in città per due giorni. Nella Basilica di Santa Maria Maggiore è conservato il trono realizzato dagli artigiani locali per l’occasione, che la tradizione vuole sia stato utilizzato dallo stesso Imperatore. Nella basilica è inoltre custodita la Cona di Antonello Gagini del 1511, una delle principali testimonianze del Rinascimento siciliano.