Randagismo a Enna, controlli al canile e piano del Comune: sterilizzazioni, adozioni e nuovo canile
Enna-Cronaca - 11/07/2026
Controlli periodici sulla gestione del canile convenzionato, tutela del benessere animale, monitoraggio della spesa sostenuta dal Comune di Enna e un piano articolato per contrastare il randagismo. Sono le linee d’azione illustrate dall’assessore comunale all’Ambiente con delega al randagismo, Leandro Lombardo, dopo il primo sopralluogo istituzionale effettuato mercoledì 8 luglio al canile Mimiani di Caltanissetta, struttura che da oltre un decennio ospita i cani accalappiati nel territorio di Enna.
Verifiche sul canile e sulla gestione
La visita, ha spiegato l’assessore, è servita a verificare il contesto nel quale vivono gli animali e il loro stato di salute, attraverso controlli a campione sui cani presenti, dal più anziano all’ultimo arrivato. L’obiettivo, ha aggiunto, è effettuare verifiche costanti sull’operato della struttura, vigilare sulle condizioni degli animali e tutelare gli interessi economici dell’ente, ricordando come in passato il Comune abbia sostenuto costi particolarmente elevati per il servizio.
Il piano contro il randagismo
L’amministrazione comunale considera il randagismo un fenomeno complesso e intende affrontarlo con una serie di interventi. Il primo passo sarà il confronto con l’Unità veterinaria dell’Asp di Enna per fare il punto sulla situazione e valutare possibili iniziative condivise. A questo si affiancherà una campagna di sterilizzazione finalizzata a contenere il fenomeno delle nascite incontrollate, una delle principali cause dell’aumento della popolazione canina vagante.
Parallelamente il Comune punta a rilanciare le adozioni. L’idea è quella di aggiornare le schede di tutti i cani ospitati nel canile e renderle consultabili dai cittadini, favorendo così l’incontro tra gli animali e le famiglie interessate. Restano inoltre previste le agevolazioni sulla Tari per chi adotterà un cane, misura già sperimentata in passato, mentre l’amministrazione intende rafforzare la collaborazione con le associazioni di volontariato attive sul territorio.
L’obiettivo del canile comunale
Tra i progetti di medio e lungo periodo figura anche la realizzazione di un canile comunale. L’amministrazione sta valutando l’individuazione di un’area idonea per una struttura facilmente raggiungibile sia dai volontari sia dai cittadini interessati alle adozioni. Per rendere operativo il programma sarà necessario reperire risorse economiche e personale dedicato.
L’appello ai cittadini
Al termine della visita Lombardo ha rivolto un appello alla cittadinanza, sottolineando la presenza nel canile di numerosi animali, compresi diversi cuccioli, in attesa di una famiglia. “Non abbiamo la bacchetta magica e non possiamo risolvere in poco tempo una situazione che si trascina da anni – ha affermato – ma abbiamo la volontà di affrontare da subito la questione”. L’assessore ha quindi invitato chi intende adottare un cane a farlo con responsabilità e consapevolezza.