Caldo ad Enna, Crisafulli firma l’ordinanza: stop al lavoro al sole nelle ore più torride
Enna-Cronaca - 16/07/2026
Il Comune di Enna ha recepito l’ordinanza della Regione Siciliana sulle misure di prevenzione dei rischi legati alle temperature elevate. Il sindaco Vladimiro Crisafulli ha firmato il provvedimento che rende applicabili sul territorio comunale le disposizioni regionali, dopo i bollettini meteo che segnalano temperature superiori ai 40 gradi.
Stop al lavoro nelle ore a rischio
L’ordinanza vieta lo svolgimento di attività lavorative esposte al sole tra le 12.30 e le 16 nei settori agricolo, florovivaistico, edile, nelle cave e nella logistica, comprese le consegne dei rider, nelle giornate e nelle aree in cui le mappe del rischio indicano un livello di pericolo “alto”. Restano escluse le attività urgenti e indifferibili legate ai servizi di pubblica utilità e alla protezione civile.
Obblighi per i datori di lavoro
I datori di lavoro sono chiamati a riorganizzare i turni, garantire la disponibilità di acqua potabile, pause e aree d’ombra nei luoghi di lavoro e ad applicare le misure previste dal Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Restano validi eventuali accordi aziendali più favorevoli ai lavoratori. L’Inps ha inoltre precisato che le imprese possono richiedere la Cassa integrazione guadagni ordinaria in presenza di temperature percepite superiori ai 35 gradi. La violazione delle disposizioni comporta le sanzioni previste dall’articolo 650 del Codice penale.
Le raccomandazioni ai cittadini
Il Comune richiama anche alcune indicazioni di autoprotezione rivolte alla popolazione: evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenere una corretta idratazione, limitare il consumo di alcolici e bevande zuccherate, indossare abiti leggeri e non lasciare bambini o animali all’interno delle auto in sosta. Particolare attenzione viene raccomandata nei confronti di anziani e persone fragili. In presenza di sintomi riconducibili a un colpo di calore, come affanno, confusione, vertigini, dolore toracico o crampi, è indicato contattare i numeri di emergenza 112 o 118.