Personale part-time, la giunta avvia la vertenza con la Regione
Enna-Cronaca - 16/07/2026
La Giunta comunale di Enna porta sul piano politico la vertenza che riguarda il personale part-time e i lavoratori dei cantieri di servizio. Con due delibere approvate nei giorni scorsi e illustrate nel corso di una conferenza stampa insieme ai rappresentanti sindacali, l’amministrazione guidata dal sindaco Mirello Crisafulli chiede alla Regione Siciliana un intervento per incrementare il monte ore del personale stabilizzato a tempo parziale e avviare un percorso di progressiva stabilizzazione dei lavoratori dei cantieri di servizio.
Il voto in Consiglio
Una vicenda trattata nell’ultimo Consiglio comunale che ha votato un emendamento del Mpa all’atto di indirizzo di Rosario Vasapollo: portare la vicenda davanti all’assessore regionale Elisa Ingala con una delegazione composta da lavoratori, forze politiche e sindacali.
Le due delibere e la richiesta alla Regione
I provvedimenti riguardano, da un lato, il personale ex precario assunto a tempo indeterminato ma ancora con contratto part-time e, dall’altro, i lavoratori dei cantieri di servizio disciplinati dalla legge regionale n. 5 del 2025. Il Comune chiede il completamento dell’integrazione oraria fino al tempo pieno, il rafforzamento delle misure per i cantieri di servizio e un confronto con il Governo regionale per individuare soluzioni condivise.
Nel corso della conferenza, il dirigente Letterio Lipari ha ricordato che il Comune impiega attualmente 65 dipendenti a 18 ore settimanali, 44 a 24 ore e 12 a 30 ore. Per il personale ex contrattista la Regione garantisce un contributo di circa 750 mila euro, mentre il Comune sostiene una spesa di circa un milione e mezzo di euro. I lavoratori dei cantieri di servizio sono invece 61: il finanziamento regionale ammonta a circa 650 mila euro annui, ai quali l’Ente aggiunge circa 50 mila euro.
L’obiettivo è coinvolgere gli altri Comuni
L’assessore al Personale Lillo Maria Colaleo ha definito l’iniziativa un atto di indirizzo politico finalizzato a sollecitare la Regione a intervenire sullo storico bacino del precariato degli enti locali, annunciando l’intenzione di coinvolgere anche gli altri Comuni siciliani interessati dalla stessa problematica. Il sindaco Mirello Crisafulli ha confermato che sarà richiesto un incontro con il Governo regionale e con l’assessorato competente per discutere le possibili soluzioni.
Alla conferenza hanno partecipato anche le organizzazioni sindacali di categoria, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa dell’amministrazione comunale, condividendo la necessità di riportare all’attenzione della Regione la situazione del personale part-time e dei lavoratori dei cantieri di servizio.