Enna continua a bruciare, ancora un incendio in contrada Baronessa
* Home - 20/07/2026
Non c’è pace per il territorio ennese, da due giorni sotto scacco delle fiamme. Nel pomeriggio di oggi un nuovo vasto incendio è divampato in contrada Baronessa, dove il fuoco sta divorando il bosco e risalendo rapidamente il costone. Alimentato dal forte vento e dalle alte temperature, il fronte si sta dirigendo pericolosamente verso le abitazioni situate oltre l’ospedale Umberto I.
Soccorsi sul posto e cantiere ferroviario allertato
La macchina dei soccorsi è pienamente operativa per evitare il peggio. Sul posto stanno operando quattro autobotti del Corpo Forestale e tre squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate nel tentativo di contenere l’avanzata della fiamme ed evitare che raggiungano le case. Data la vicinanza del rogo, sono stati allertati anche gli operai impegnati nel cantiere della nuova stazione ferroviaria. Il bilancio provvisorio di questa due giorni di inferno è pesante: sono già andati in fumo decine di ettari di macchia mediterranea e, adesso, anche zone boschive.
Il bollettino per domani, martedì 21 luglio: livello di “Attenzione” rosso
La situazione sul fronte della sicurezza ambientale rimarrà critica. Il nuovo Avviso N° 148 emesso oggi dal Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana certifica il massimo livello di allerta per il rischio roghi.
Per l’intera giornata di domani, martedì 21 luglio, la provincia di Enna si troverà in fase operativa di “ATTENZIONE” (contrassegnata dal colore rosso nella mappa del rischio). I dati tecnici indicano:
- Pericolosità Incendi: Classificata come ALTA su tutto il territorio provinciale.
- Condizioni del suolo: L’umidità minima nei bassi strati scenderà fino a toccare una soglia critica tra il 20% e il 40%, rendendo la vegetazione estremamente suscettibile a fiamme ad alta intensità e a propagazione estremamente veloce.
- Venti e temperature: Il bollettino prevede venti deboli o moderati a regime di brezza, con temperature massime in sensibile calo ma che manterranno comunque valori elevati o molto elevati.
In base alle procedure regionali, lo stato di “Attenzione” per pericolosità alta impone al Sindaco l’immediata attivazione del Presidio Operativo, con la convocazione del responsabile della funzione tecnica di valutazione e pianificazione.
Dopodomani: mercoledì 22 luglio resta la preallerta
Lo stato di allerta non cesserà nelle ore successive. Come previsto dalle regole della Campagna estiva AIB (Antincendio Boschivo) avviata lo scorso maggio, in Sicilia è dichiarata in modo permanente la fase di “PREALLERTA” (colore arancione) anche in caso di pericolosità bassa. Pertanto, anche per dopodomani, mercoledì 22 luglio, i contatti tra le strutture operative locali, i Comuni, la Prefettura e la Regione rimarranno costantemente attivi per monitorare i terreni già percorsi dal fuoco ed evitare pericolose riaccensioni.