Soldi per l’autismo usati per le Case di comunità, Asp: “Risorse non vincolate, ok dalla Regione”
Enna-Cronaca - 25/07/2026
“La cifra di 89.847,14 euro non è una risorsa ancora vincolata, ma un’economia”. Lo afferma l’Asp di Enna in replica alle contestazioni mosse dall’associazione Sat secondo cui quella cifra, destinata all’autismo, sarebbe stata impiegata per l’acquisto di apparecchiature tecnologiche destinate alle Case di comunità. Il presidente, Michele Di Franco, ha anche scritto alla Corte dei Conti ed all’assessorato regionale, perché fosse acceso un faro sulla vicenda.
Secondo quanto replicato dalla direzione dell’Asp di Enna, gli 89.847,14 euro sono “un residuo esistente al 31 dicembre 2025, una somma vecchia mai spesa a causa di una gara andata deserta nel 2023 e che dovrebbe essere restituita allo stato”.
Il via libera della Regione
La direzione dell’azienda sanitaria precisa che proprio la Regione ha autorizzato la spesa di quelle somme e non solo nell’Ennese. “Il punto decisivo – si legge nella nota dell’Asp di Enna – riguarda le indicazioni assessoriali, infatti la Regione avendo riscontrato che questo fenomeno era generalizzato per tutte le ASP e per tanti anni, dal 2014 al 2024, ha raccomandato e autorizzato, con una serie di note ufficiali, la possibilità di utilizzare tali somme per altre spese finalizzate ad altri progetti altrettanto utili per le categorie fragili”.
Il quadro normativo
Nella sua ricostruzione, l’Asp assicura di essersi mossa sul solco della legge. “L’Azienda si è quindi mossa all’interno – si legge nella nota – di un quadro autorizzativo esplicito e non in autonomia, mettendo in essere procedure regolari e legittime per scongiurare il non utilizzo di risorse utili alla collettività. Le risorse sono state destinate all’acquisto di attrezzature per i poliambulatori aziendali, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione e diagnosi precoce, migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e ampliare l’accessibilità ai servizi”.