Rsa di Pietraperzia, l’Asp difende la scelta: “Insensato tanto clamore per un trasferimento temporaneo”

“I lavori di adeguamento della RSA di Pietraperzia sono obbligatori, indifferibili e soprattutto temporanei”. Con queste parole la Direzione Strategica dell’Asp di Enna replica alle dichiarazioni del sindaco di Leonforte sulla vicenda del trasferimento temporaneo della RSA nei locali dell’ospedale cittadino.

Cosa aveva detto Livolsi

Il primo cittadino aveva contestato la decisione dell’Azienda sanitaria, sostenendo che il trasferimento fosse stato deciso “in segreto”, senza alcun confronto con l’amministrazione comunale e con il territorio, ed esprimendo preoccupazione per le possibili ripercussioni sull’organizzazione del presidio ospedaliero.Nella nota, l’Asp ribadisce quanto già comunicato, spiegando che i lavori nella struttura di Pietraperzia sono necessari per garantire la sicurezza sia dei lavoratori che dei degenti e che “la loro tutela viene prima di ogni altra considerazione”.

Asp rivendica la sua autonomia

La Direzione Strategica sottolinea inoltre di operare “in piena autonomia gestionale” e di non avere la necessità di “propiziare alcun consenso di parte”. L’unico interesse che guida l’azione dell’Azienda sanitaria, si legge nel comunicato, è “la tutela del diritto alla salute di tutti i cittadini del territorio provinciale e non di singole comunità”.Infine, l’Asp definisce “insensato tanto clamore per un trasferimento temporaneo che non recherà nessuna riduzione di servizi dell’ospedale di Leonforte”, ribadendo che il provvedimento ha carattere esclusivamente temporaneo ed è legato all’esecuzione di lavori ritenuti indispensabili.