Calascibetta, la classe 1956 festeggia i 70 anni: in 40 si ritrovano per una giornata di festa

Tutti assieme per celebrare i 70 anni, un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi e rinsaldare amicizie cresciute nel corso della vita. Un anniversario speciale, dal significato profondo, perché in fondo c’è il viaggio di una buona parte della vita dei festeggiati.

    Il ritrovo della classe 1956

    Così 40 xibetani, classe 1956, alcuni di loro accompagnati dai coniugi, si sono ritrovati, a Calascibetta, per trascorrere una giornata all’insegnata del divertimento e “rimarcare” i valori dell’amicizia. L’anno 1956 ha visto registrare, nel comune xibetano, circa 140 nascite, numeri impensabili ai giorni nostri. Tra loro Matteo La Paglia, Mario Colianni, Paola Sciotto, Valerio Leonardo e Gaetana Di Franco, coloro che si sono adoperati per riunire, tutti attorno ad un tavolo imbandito, vecchie amicizie, alcune di loro arrivate dal Belgio, dalla Germania e dal Nord Italia, dove oggi risiedono.

    La giornata tra fede e convivialità

    Per Gaetana Di Franco, stimato medico di famiglia, in qualche modo è stata anche l’occasione per augurarsi lunga vita da pensionata. Da poco più di una settimana, infatti, la dottoressa Di Franco ha concluso la sua carriera lavorativa. Per lei, dunque, un doppio momento di festa, ovvero la celebrazione di un importante traguardo anagrafico e il riconoscimento di un percorso professionale svolto con impegno e dedizione.

    La giornata è iniziata con la partecipazione dei settantenni e dei loro familiari alla Santa Messa, celebrata da padre Maurizio Nicastro nel Santuario di Buonriposo, poi il pranzo in un noto locale di Pergusa.

    Musica, ricordi e l’appuntamento al futuro

    A questo momento di gradita convivialità è seguito un pomeriggio di gioioso divertimento, con canzoni anni ‘70 e ‘80 proposte dal DJ Antonio Restivo. A ringraziare tutti i presenti il discorso pronunciato da Mario Colianni sulle note della canzone di Miguel Bosè “Bravi ragazzi, siamo amici miei, tutti poeti noi del ‘56”. Non è mancato nemmeno qualche momento per ricordare coloro che ci hanno lasciato troppo presto, ma presenti nel cuore di ognuno. Per tutti una targa e un gadget ricordo, mentre su uno striscione i presenti hanno apposto la loro firma in occasione dei 70 anni. Una festa semplice, ma ricca di significato, capace di trasformare un anniversario importante in occasione di condivisione, amicizia, affetto e voglia di rivedersi al più presto, magari prima di raggiungere la soglia degli 80 anni.