Piazza Armerina, entra nel vivo la festa della Patrona: ecco il programma

Entra nel vivo il programma dei festeggiamenti patronali 2026 dedicati a Maria Santissima delle Vittorie, Patrona della città e della Diocesi di Piazza Armerina. Il momento culminante è fissato per mercoledì 5 agosto quando, al termine della solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo, il tempietto che custodisce la Sacra Icona della Madonna delle Vittorie sarà collocato sul piano del presbiterio, permettendo ai fedeli di avvicinarsi per la venerazione e la preghiera.

Si tratta di uno dei riti più significativi dell’intera festa patronale, particolarmente atteso dalla comunità, che segna l’inizio dei giorni centrali delle celebrazioni religiose. Il parroco della Basilica Cattedrale, don Alessio Maria Aira, ha rivolto un invito ai fedeli a partecipare agli appuntamenti in programma, vivendo questo tempo come un’occasione di preghiera e condivisione.

Martedì l’incontro su violenza domestica e disagio giovanile

Il calendario propone anche un momento di riflessione su temi di stretta attualità. Martedì 4 agosto, alle 17.30, nella Basilica Cattedrale, il vicario del Questore di Enna, Giancarlo Rapisarda, interverrà in un incontro dedicato alla violenza domestica e al disagio giovanile.

L’iniziativa punta ad approfondire due fenomeni che interessano sempre più da vicino il territorio, mettendo al centro la prevenzione, la tutela delle persone e il dialogo tra istituzioni, Chiesa e comunità civile.

Il Roveto Ardente con Salvatore Martinez

Giovedì 6 agosto, alle ore 20, spazio invece alla Preghiera del Roveto Ardente, guidata da Salvatore Martinez, già presidente nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo.

L’appuntamento prevede un momento di adorazione eucaristica, ascolto della Parola di Dio, invocazione dello Spirito Santo e preghiera di intercessione, secondo la tradizione della spiritualità carismatica.

Gli appuntamenti entrano nella fase centrale

Con questi eventi la festa patronale entra nella sua fase più intensa, richiamando in Cattedrale fedeli provenienti dalla città e dal territorio diocesano. La Basilica rinnova l’invito alla partecipazione rivolgendosi alle associazioni, ai movimenti ecclesiali, alle autorità civili e militari e a tutta la comunità, chiamata a condividere uno dei momenti religiosi più significativi dell’anno per Piazza Armerina.