Piazza Scelfo: giunta revoca intitolazione ad Alessandro, famiglia: “Non lo abbiamo chiesto”
Enna-Cronaca - 06/08/2026
Prende una piega inattesa la vicenda della intitolazione di Piazza Antonio Scelfo. Con l’atto di Giunta del 31 luglio scorso, il Comune di Enna ha annullato il provvedimento del 22 luglio, che disponeva di ribattezzare lo spazio pubblico “Antonio e Alessandro Scelfo Imprenditori”. Nel testo, approvato all’unanimità e reso immediatamente esecutivo, l’amministrazione giustifica il dietrofront con un dissenso raccolto “per le vie brevi” dai familiari.
La posizione della moglie e delle figlie di Alessandro Scelfo
È proprio su questo passaggio che i discendenti di Alessandro Scelfo prendono ora le distanze dalla ricostruzione ufficiale. Secondo quanto riferito alla nostra redazione, la moglie e le due figlie di Alessandro Scelfo non avrebbero mai inoltrato al Comune alcuna istanza in tal senso, né avrebbero manifestato, nei modi indicati dall’atto, un’opposizione all’intitolazione.
Eppure il Comune scrive di aver sentito dei parenti e stando ad alcune fonti interne l’interlocuzione sarebbe avvenuta con una dei tanti familiari dell’imprenditore.
Il caso delle intitolazioni
Va ricordato che il primo atto, quello poi ritirato, era stato approvato anch’esso all’unanimità appena nove giorni prima. Di certo, la vicenda delle intitolazioni è stata un brutto scivolone per l’amministrazione Crisafulli, diffidata dal prefetto di Enna a rimuovere la segnaletica delle nuove vie, non solo piazza Antonio e Alessandro Scelfo ma anche piazza Pompeo Colajanni e via Alessandro Scelfo in quanto i provvedimenti erano sprovvisti di autorizzazione prefettizia. Di contro, la maggioranza a sostegno dell’amministrazione e lo stesso sindaco hanno replicato affermando di aver agito secondo quanto previsto dalla legge.