Diga Ancipa, il sindaco di Motta San Giovanni propone il gemellaggio con Troina

Il sindaco Giovanni Verduci di Motta San Giovanni, il comune calabrese a 19 km da Reggio Calabria, propone ufficialmente al sindaco Alfio Giachino e ai consiglieri comunali di Troina la sottoscrizione di un Patto di Gemellaggio tra i due comuni.

“Tale proposta – spiega Verduci nella lettera inviata a Giachino e al consiglio comunale – nasce dalla consapevolezza che Motta San Giovanni e Troina condividono un patrimonio storico, culturale ed umano di straordinario valore, capace di unire le rispettive comunità attraverso una memoria comune fondata sul lavoro, sul sacrificio e sulla solidarietà”.

Il legame nato con la diga Ancipa

Il legame tra le due comunità è la costruzione della diga Ancipa e delle gallerie di adduzione e derivazione nell’immediato secondo dopoguerra 1949-1955. Vi lavorarono oltre 300 lavoratori, in gran parte minatori, provenienti da Motta San Giovanni.

“Essi – ricorda Verduci – contribuirono con competenza, dedizione e spirito di sacrificio alla realizzazione di un’infrastruttura destinata a sostenere lo sviluppo economico e sociale della Sicilia”.

Alla costruzione della diga Ancipa lavorarono qualche migliaio di operai e tecnici provenienti da tutte le parti d’Italia. Il loro contributo, in termini di vite umane, fu altissimo: ne morirono 48 di cui 6 di Motta San Giovanni (Francesco Minniti, Pietro Scagliola, Santo Sgrò, Carmelo Triolo, Carmelo Verduci e Domenico Verduci) e 11 di Troina (Ignazio Amata, Antonino Arona, Giuseppe Bongiovanni, Filippo Cantale, Gaetano Carmeci, Silvestro Di Fini, Salvatore Plumari, Silvestro Plumari, Antonino Ruggeri, Angelico Giovanni Tuccio e Salvatore Zitelli).

“Il loro sacrificio – scrive Verduci – costituisce una pagina dolorosa ma nobile delle nostre comunità e rappresenta un patrimonio morale che merita di essere custodito, valorizzato e trasmesso alle future generazioni”.

Un gemellaggio nel segno della memoria

Per il sindaco di Motta San Giovanni, il gemellaggio tra i due comuni va ben oltre il valore simbolico di un rapporto istituzionale in quanto “rappresenterebbe il riconoscimento ufficiale di una storia condivisa e il tributo alla memoria dei lavoratori che contribuirono alla costruzione della diga Ancipa”.

Attraverso il gemellaggio, ritiene Verduci, i due comuni insieme potrebbero promuovere iniziative di carattere storico, culturale educativo e sociale favorendo scambi tra studenti, associazioni, istituzioni e cittadini per valorizzare il patrimonio storico che li accomuna.