ATI Enna, Futuro Nazionale: sbloccare subito le nomine e ridurre le tariffe
Enna-Cronaca - 20/08/2026
Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale di Enna interviene sullo stallo nella governance dell’ATI Idrico e chiede ai sindaci della provincia di superare i contrasti sulle nomine di presidente e direttore generale.
Secondo il movimento, il confronto non dovrebbe essere ricondotto a equilibri politici o contrapposizioni personali, ma alla qualità del servizio e alla tutela degli utenti. “Nessun veto politico può venire prima degli interessi dei cittadini”, sostiene il Comitato.
Il servizio
Il referente Carmelo Mirisciotti richiama le criticità del sistema idrico ennese, dalle tariffe, definite tra le più alte d’Italia, alla necessità di investimenti su reti, perdite e continuità dell’erogazione.
“Serve subito una guida autorevole, tecnica e slegata da logiche di potere”, dichiara Mirisciotti, secondo cui il blocco delle nomine rischia di essere accompagnato da ricorsi e contenziosi.
Tre priorità
Futuro Nazionale indica tre richieste: azzeramento dei veti politici e sblocco della governance, scelta del direttore generale sulla base di competenze e procedure trasparenti, apertura di un confronto sulla riduzione dei costi del servizio e delle tariffe per famiglie e imprese.
Il movimento annuncia infine una possibile mobilitazione sul territorio e la richiesta di un intervento degli organi ispettivi regionali qualora l’Assemblea dei sindaci non superi le divisioni interne nei prossimi giorni