Urban Center, in scena “Agamenno-Man Il ritorno del Re”: il mito greco racconta il potere
Enna-Cronaca - 25/08/2026
Il mito di Agamennone torna a parlare al pubblico ennese con uno sguardo contemporaneo, ironico e inquieto. È “Agamenno-Man – Il ritorno del Re”, spettacolo del Collettivo V.A.N., in programma questa sera, martedì 25 agosto alle 21, all’Urban Center di Enna.
Agamennone e l’ossessione del potere
La tragedia greca diventa il punto di partenza per una riflessione sul potere e sulle sue conseguenze. Prima ancora che la vicenda abbia inizio, i satiri irrompono sulla scena e accompagnano il pubblico nella storia di Agamennone, re di Argo, uomo consumato dall’ambizione e dal desiderio di affermarsi come il più grande tra i sovrani.
La guerra contro Troia diventa così il terreno sul quale si misura la sua fame di potere, mentre a pagare il prezzo delle sue decisioni sono i cittadini di Argo.
Il mito guarda al presente
Il Collettivo V.A.N. prosegue con questo spettacolo il proprio percorso di ricerca sul mito classico, attraversando le opere di Eschilo ed Euripide.
Al centro della rappresentazione una domanda: cosa accade quando il potere smette di essere uno strumento e diventa un’ossessione? La figura di Agamennone diventa così uno specchio delle dinamiche del potere e delle conseguenze delle scelte di chi governa.
Lo spettacolo
La regia è collettiva e porta la firma del Collettivo V.A.N. L’adattamento è di Gabriele Rametta e Pierluigi Van, il disegno luci di Antonio Curcio, le musiche di Andrea Di Falco e Gabriele Rametta, la consulenza drammaturgica di Aureliano Delisi e la scenografia di Carlo Gile.
In scena Andrea Di Falco, Gabriele Mapelli, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo Valente.
Biglietti e sostegno ai giovani
I biglietti costano 15 euro, mentre per gli spettatori under 30 è previsto il ridotto a 12 euro.
«Siamo molto felici di riportare a Enna il Collettivo V.A.N., una realtà teatrale che stimiamo profondamente per la qualità e l’originalità del lavoro», dichiara Antonio Messina, presidente di Bottega Culturale, sottolineando anche l’attenzione dell’associazione all’accessibilità della cultura per le nuove generazioni.
L’iniziativa è interamente sostenuta da Bottega Culturale e si inserisce nel percorso di rigenerazione culturale della città.