Agira, cala il sipario su Borgo in Festival: due giorni tra musica, arte e cultura
Agira - 31/08/2026
Musica, arte e cultura al centro della prima edizione estiva di “Borgo in Festival”, la manifestazione che il 27 e 28 agosto ha animato piazza Garibaldi ad Agira, uno dei Borghi più belli d’Italia, con l’obiettivo di promuovere le risorse artistiche e culturali e le tipicità del territorio.
Gli artisti
Sul palco si sono alternati il tenore messinese Alberto Urso, vincitore della 18ª edizione di Amici, Eleonora Bordonaro con il polistrumentista Puccio Castrogiovanni, il rapper Dinastia, Cristina Russo, Davide Campisi, Original Sicilian Style e Retroskà. Spazio anche alla comicità con I 4 Gusti e Antonio Balistreri e alla musica siciliana con Alex AllyFy, Cettina Busacca e il gruppo folk Trinacria.
La cultura
Uno dei momenti della manifestazione è stato dedicato al poeta dialettale agirino Emilio Morina, a 45 anni dalla sua scomparsa. Il festival ha inoltre affrontato il tema dello spopolamento attraverso il documentario “Quel che Resta” dell’autore Rai Filippo Mauceri. Tra gli altri contenuti, una dedica a Gerardina Trovato e la valorizzazione dei talenti locali.
Il territorio
Nel programma anche riferimenti al Presepe Vivente di Agira, premiato come miglior presepe nazionale, e al videoclip “Barrio Lambada” di Fred De Palma, girato nel borgo. Un momento è stato dedicato anche alla collaborazione tra i Borghi più belli d’Italia, con la partecipazione della Pro Loco di Troina.
Il progetto
“Borgo in Festival vuole rappresentare anche un momento di incontro tra cultura, arte, tradizioni e territorio”, ha dichiarato il sindaco Franco Marchese, sottolineando il ruolo dei borghi siciliani come risorsa per lo sviluppo culturale e turistico.
Per l’assessore alla Cultura e allo Spettacolo Danilo Alleruzzo, la prima edizione rappresenta l’avvio di un percorso destinato a inserire gli eventi di rilievo di Agira in una programmazione stabile.
L’art director Emanuele Parisi ha definito il festival “una sfida a lungo termine”, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico e le nuove generazioni a forme d’arte di qualità e alla conoscenza della cultura locale.