Caro carburante, dibattito in aula a Valguarnera

Fronte a Valguarnera contro il caro carburante. Una iniziativa che parte dal basso. Ad aprirlo è la maggioranza consiliare composta da 8 consiglieri che presentano un ordine del giorno da approvare in Consiglio comunale ed inviarlo al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai massimi vertici istituzionali nazionali e regionali.

I costi per famiglie, lavoratori e imprese

Nel documento da approvare si premette che il significativo aumento dei prezzi dei carburanti sta determinando un crescente aggravio dei costi a carico delle famiglie, dei lavoratori, delle imprese e delle attività commerciali e produttive, che sta incidendo sul costo dei trasporti, delle merci, dei prodotti alimentari e dei servizi, producendo effetti a cascata sul costo della vita e sull’economia locale.

Le richieste alla Regione

Pertanto impegna il sindaco a rappresentare formalmente al Governo nazionale, al Ministero delle Imprese e dell’Economia la situazione di difficoltà vissuta dalla comunità valguarnerese a causa dell’incremento di questi costi. Inoltre sollecitano la Regione siciliana affinchè siano individuate adeguate misure di sostegno per i cittadini dei Comuni dell’entroterra e per i lavoratori pendolari, anche attraverso strumenti di rimborso, contributo od agevolazione sui costi di mobilità nonché un rafforzamento dei collegamenti di trasporto pubblico da e verso Valguarnera e i principali centri della provincia, quale concreta misura di contrasto all’aumento dei costi della mobilità privata.

Il tavolo di confronto

Intendono anche promuovere un tavolo di confronto territoriale con le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei consumatori al fine di monitorare l’andamento dei prezzi dei carburanti. Chiedono inoltre di verificare la possibilità di attivare forme di collaborazione con i Comuni limitrofi, al fine di costruire una posizione istituzionale condivisa nei confronti della Regione Siciliana e del Governo nazionale. Insomma, una maggioranza quasi tutta di centro-destra che chiede conto al governo nazionale e regionale di centro-destra.

Certo, non è da questione mozione che il Governo prenderà spunto per affrontare il caro carburante, legato alla crisi internazionale tra Iran e Stati Uniti.  Però c’è anche da dire che a Valguarnera ci sono già larghe fette di popolazione pronte a mobilitarsi per una manifestazione di protesta.

Il consigliere Germanà

In ogni caso nel prendere atto della situazione il consigliere comunale Andrea Giarmanà a nome di tutta la maggioranza dichiara: “Non possiamo limitarci a prendere atto di una situazione che pesa più sui bilanci delle famiglie. Nei piccoli Comuni dell’entroterra il problema è ancora più evidente perché spesso non esistono alternative reali all’utilizzo dell’auto privata. Abbiamo voluto trasformare una difficoltà quotidiana dei nostri cittadini in una precisa iniziativa istituzionale. Il Comune non può intervenire direttamente sul prezzo alla pompa o sulle accise, ma può o deve far sentire la propria voce. E può costruire insieme ad altri Comuni dell’entroterra una richiesta forte nei confronti delle istituzioni nazionali e regionali.”