Crisafulli-Travagin, sale lo scontro: il sindaco di Enna annuncia querela

“Per quanto riguarda le dichiarazioni fatte dal Presidente dell’Enna Calcio, riferite al mancato rispetto delle promesse, comunico che ho dato mandato agli avvocati di sporgere querela per diffamazione e danno all’immagine.”È una replica netta quella del sindaco di Enna, senatore Mirello Crisafulli, alle dichiarazioni del patron dell’Enna Calcio Giancarlo Travagin.

Il caso Gaeta

Il confronto tra la società e l’amministrazione comunale, legato soprattutto alla situazione dello stadio “Generale Gaeta” e alla possibilità che l’Enna disputi l’intera stagione a Niscemi, si sposta dunque anche sul terreno giudiziario.Travagin aveva contestato pubblicamente il mancato rispetto di impegni e promesse e aveva rivolto critiche anche alle condizioni della città, facendo riferimento alle strade, all’Ente Autodromo e al campo sportivo.

Crisafulli rilancia

Su questo punto Crisafulli prende le distanze dalle responsabilità che gli vengono attribuite e richiama la data del proprio insediamento.”Relativamente alle sue dichiarazioni sullo stato della città (strade, Ente Autodromo, campo sportivo), penso si riferisca alla vecchia amministrazione, perché io mi sono insediato il 27 maggio di quest’anno e, per quanto ne so io, solo il Padre Eterno in sette giorni ha creato il mondo. A me, onestamente, serve qualche giorno in più”.

L’ipotesi di un trasferimento definitivo a Niscemi

Parole che arrivano mentre resta aperta la questione dell’impianto ennese, con l’Enna costretto a individuare una sede alternativa per le proprie gare interne.Niscemi rappresenta al momento la soluzione individuata dalla società, ma l’ipotesi di rimanere per l’intera stagione lontano dal “Generale Gaeta” ha alimentato il confronto con l’amministrazione.