Gran Premio La Motta, le auto storiche da Enna a Nicosia
Enna-Cronaca - 04/10/2026
Venti equipaggi provenienti da diverse regioni italiane e dal Giappone hanno fatto tappa ieri a Enna, nell’ambito del programma della terza edizione del Gran Premio La Motta, in calendario a Nicosia tra ieri e oggi, 3 e 4 ottobre.
Dalle strade dell’entroterra a Enna
A bordo di vetture storiche degli anni Cinquanta, i partecipanti stanno attraversando l’entroterra siciliano prima di prendere parte alla manifestazione nicosiana, che ricrea l’atmosfera delle corse automobilistiche dell’epoca della Dolce vita.
Tra le auto presenti anche una Ferrari 340 MM, una Maserati A6 1500 e una Berlinette. La tappa ennese ha previsto l’accoglienza al Libero Consorzio comunale, dove gli equipaggi sono stati ricevuti dal presidente Piero Capizzi e dal consigliere delegato Domenico Scavuzzo. Per il Comune erano presenti la vicesindaca Stefania Marino e le assessore Randazzo e Milano.
Il legame con Pergusa
Capizzi ha ricordato il legame tra il territorio ennese e l’automobilismo, richiamando la storia dell’autodromo di Pergusa, realizzato nel 1951 e sede negli anni di competizioni internazionali.
Agli equipaggi è stato consegnato l’”olio della pace”, prodotto con le olive del campo di germoplasma di Zagaria. Al presidente dell’associazione Veicoli Storici di Nicosia è stata invece donata una mattonella celebrativa del centenario della Provincia di Enna, mentre l’associazione ha ricambiato con un acquerello dedicato alla gara.
Verso Nicosia
Dopo Enna, il percorso ha toccato il Castello di Lombardia, l’autodromo di Pergusa e la tenuta Arena, prima dell’arrivo a Nicosia. La manifestazione si concluderà con le premiazioni, tra cui quelle per la migliore conservazione delle vetture, la Targa Stefania La Motta e gli altri trofei previsti dall’organizzazione.