“Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni”: Francesco Vaiasuso ospite a Valguarnera

Domani, 6 ottobre, presso la Parrocchia San Francesco, guidata da padre Salvatore Cumìa, che ha ospitato per una settimana la Madonna di Fatima, sarà sede di un altro evento di fede con un ospite d’eccezione.

Chi è l’ospite

L’alcamese Francesco Vaiasuso, accompagnato dalla moglie Daniela, verrà a raccontare la propria esperienza di possessione diabolica: “Come mi sono liberato da 27 legioni di demoni”.

Vaiasuso è noto in molti ambienti sociali ed ecclesiastici per la sua testimonianza di fede. Attualmente, insieme alla moglie, gestisce la galleria d’arte della sua famiglia.

“La mia vita – racconta in anteprima – non è stata sempre quella che oggi appare dall’esterno: per molti anni è stata segnata da una realtà misteriosa e drammatica che ha inciso profondamente sul mio corpo, sulla mia mente e sulla mia anima. Tutto cambiò il giorno in cui incontrai Padre Matteo La Grua, sacerdote ed esorcista. Durante una preghiera su di me, emerse ciò che per lungo tempo aveva agito nell’ombra: Satana e ventisette legioni di demoni, la causa di tormenti che avevano reso invivibile la mia esistenza. Quello fu l’inizio di una lotta quotidiana contro le forze delle tenebre, un cammino che mi portò a confrontarmi con la radice remota di tutto, risalente alla mia infanzia”.

Il programma della giornata

La sua, da quello che racconta, intende essere una testimonianza straordinaria per l’eccezionalità del caso: pur essendo posseduto, rimaneva lucido, cosciente, spettatore di quanto accadeva dentro di sé, mentre quelle presenze devastavano la sua interiorità.

È una storia che si legge come un viaggio nella parte più fragile e nascosta dell’essere umano, ma che porta con sé un messaggio potente: il male può essere affrontato e vinto.

Il percorso che ha intrapreso da quel primo esorcismo, seguito da molteplici momenti di liberazione, lo ha condotto alla completa guarigione spirituale. Oggi intende condividere la sua esperienza affinché possa essere di aiuto a chi vive momenti di buio, perché ognuno può trovare la forza di rialzarsi e difendersi da ciò che tenta di spegnere la nostra luce.

Il programma elaborato da padre Cumìa è il seguente: ore 15,30 accoglienza; 16 insegnamento sulla battaglia spirituale; 18 Rosario; 18,30 Santa Messa e ore 20 la testimonianza di Francesco Vaiasuso e di sua moglie Daniela.