Enna, bocciati 100 mila euro per derattizzazione e articolisti: Mpa attacca maggioranza
Enna-Cronaca - 16/10/2026
Il Consiglio comunale respinge l’emendamento del MPA che proponeva di spostare risorse dai festeggiamenti di fine anno a due emergenze cittadine. I consiglieri: «Un’occasione mancata per affrontare alcune delle questioni che interessano da vicino la comunità ennese».
Centomila euro da destinare a due questioni concrete: la presenza di topi in città e l’aumento delle ore lavorative degli articolisti. La proposta del gruppo consiliare MPA di Enna è stata bocciata dalla maggioranza durante la seduta di ieri, dedicata alla variazione del Bilancio di previsione 2026-2028. Al centro dello scontro non c’è soltanto la destinazione delle somme, ma anche la scelta delle priorità nell’impiego delle risorse comunali.
L’emendamento, presentato da Francesco Comito, Ezio De Rose, Giusy Firrantello, Emilia Lo Giudice e Di Venti, prevedeva due stanziamenti da 50 mila euro ciascuno. La copertura sarebbe arrivata riducendo di 100 mila euro i 150 mila previsti per i festeggiamenti di fine anno.
Cinquantamila euro contro l’emergenza topi
La prima voce riguardava un piano di contrasto alla presenza di roditori a Enna Alta, Enna Bassa e Pergusa. Secondo i consiglieri proponenti, la situazione richiede interventi mirati per tutelare l’igiene pubblica e rispondere alle segnalazioni dei cittadini.
La proposta puntava a destinare 50 mila euro a un’azione estesa all’intero territorio comunale. La nota del MPA insiste sulla necessità di affrontare il problema con tempestività, ma la bocciatura dell’emendamento non consente, da sola, di stabilire quali interventi alternativi siano eventualmente previsti dall’amministrazione.
Altri 50 mila euro per gli articolisti
La seconda parte della proposta riguardava l’incremento delle ore lavorative degli articolisti, con ulteriori 50 mila euro. L’obiettivo dichiarato era migliorare le condizioni di lavoro e rafforzare la capacità operativa degli uffici comunali.
Anche su questo punto il MPA ha chiesto di destinare risorse a un’esigenza dell’apparato amministrativo, collegandola alla continuità e alla qualità dei servizi rivolti ai cittadini.
La partita politica sui festeggiamenti
Il nodo più evidente è la provenienza dei fondi. I consiglieri proponevano di ridurre da 150 mila a 50 mila euro lo stanziamento previsto per le celebrazioni di fine anno, trasferendo la differenza ai due interventi.
Una scelta che avrebbe modificato la distribuzione delle risorse tra iniziative ed eventi e necessità legate alla gestione quotidiana della città. La maggioranza ha respinto la proposta, ma per ricostruire le motivazioni del voto contrario sarebbe necessario conoscere le argomentazioni espresse in aula o le eventuali posizioni alternative illustrate durante la seduta.
Il MPA definisce la bocciatura «un’occasione mancata per affrontare alcune delle questioni che interessano da vicino la comunità ennese».
Il confronto resta sulle priorità
La vicenda apre un confronto politico sulla distribuzione delle risorse comunali: da un lato gli eventi di fine anno, dall’altro la derattizzazione e l’incremento delle ore lavorative degli articolisti.
La proposta dell’opposizione non è passata e i 100 mila euro non saranno quindi riallocati secondo lo schema suggerito dal MPA. Resta da capire se l’amministrazione intenda intervenire sulle criticità indicate attraverso altri capitoli di spesa o provvedimenti.
È su questo terreno che il confronto potrà proseguire: non soltanto sulla bocciatura dell’emendamento, ma sulle risposte che il Comune intende dare ai problemi sollevati e sulle scelte che guideranno la gestione delle risorse pubbliche.