Poliambulatorio di Valguarnera: i dubbi del Comitato sulla realizzazione
Valguarnera - 28/10/2026
Non si spengono per nulla le polemiche attorno al completamento del poliambulatorio di Valguarnera, nonostante la notizia, resa nota dalla sindaca, Carmen Cutrona, che dalla Regione sono arrivate le risorse ma solo per il rifacimento del primo piano.
L’assemblea
Il comitato cittadino, non affatto convinto del nuovo programma di lavoro messo in campo e così chiede conto e ragione ed ha convocato un’ulteriore assemblea per stasera alle 18,30, al fine di studiare nuove iniziative da mettere in campo
In merito alle rassicurazioni sul completamento del primo piano della struttura, il comitato cittadino guidato da Carlo Garofalo mostra perplessità, considerata la storia di questo immobile, i cui lavori iniziati nel 2020 non sono stati ancora ultimati ed addirittura sono fermi da più di un anno.
Inoltre, viene disapprovato anche il fatto che il direttore generale, nonostante vari inviti, sì è sottratto ad un incontro pubblico con la cittadinanza ove avrebbe dovuto spiegare i motivi del rallentamento dei lavori nonché tempi e modalità di consegna dell’opera.
Le perplessità del Comitato
“Invece solo risposte evasive da parte sua- scrive il comitato- adducendo anche che le sedi di confronto devono essere solo quelli istituzionali”. “Un’affermazione- aggiungono- che respingiamo con fermezza, alla luce del fatto che l’assemblea pubblica non voleva assolutamente sostituirsi alle istituzioni, ma garantire trasparenza su un’opera ferma dal 2020. Da parte nostra avremmo voluto porre domande precise riguardanti i fondi spesi, le difformità dal progetto del 2020, eventuali responsabilità e tempi certi di apertura, ma non ci è stato concesso.”
Ma a non convincere sono in particolare le opere da realizzare nell’immediato, illustrate all’amministrazione comunale. “Si parla di infissi da montare e di un generico piano da completare nell’immediato – aggiungono nella nota- senza dire con quali servizi, con quali soldi e, soprattutto quando. Nessun cronoprogramma, nessuna cifra, nessuna chiarezza. Dopo 6 anni di attesa- concludono- i cittadini di Valguarnera meritavano risposte, non un comunicato di circostanza. Prendiamo atto che l’ASP di Enna ha scelto di non esserci. Ne prenderà atto anche lacittadinanza.”