A Pergusa la consulta regionale delle aggregazioni laicali

Si è riunita, ancora a Pergusa, l’Assemblea generale della Consulta regionale dei movimenti, delle associazioni d’ispirazione cristiana della Sicilia, che, all’insegna della loro ecclesialità, sono coordiante, a livello nazionale, dalla CNAL (1).

E’ la massima assise delle aggregazioni laicali, che nelle diocesi della Sicilia fanno capo alle Consulte locali CDAL(2), con nuove strutture organizzative in base agli statuti rivisti e approvati recentemente.

La relazione del segretario generale regionale della CRAL-Sicilia, avv.Alfio di Pietro, in apertura dei lavori, coordinati dal dr.Ninni Guccione, ha tracciato il cammino della Consulta regionale tra il programma approvato nella sessione autunnale del 2009 (3) e riportato nel sito www.cdal-monreale.it.

Riferendo sul vasto dibattito svoltosi nelle apposite riunioni unitarie interdiocesane, tenute nelle aree metropolite di Messina, Catania, Siracusa e Agrigento, l’avv.Di Pietro ha ricapitolato le proposte emerse in tali sedi per un’azione unitaria sui temi del territorio, dell’ambiente, della famiglia, del lavoro.

La presenza a Pergusa, per conto della Conferenza Episcopale Siciliana (Cesi), del Vicario generale per l’apostolato dei laici, Arcivescovo Metropolita Mons.Salvatore Gristina e dell’assistente Mons.Salvatore Fragapane, ha confermato la cura che la Gerarchia della Chiesa siciliana dedica nei riguardi delle organizzazioni laicali, presenti nel territorio per un’azione culturale e civile sempre più unitaria del ricco associazionismo, dentro e fuori dell’ambito parrocchiale.

Presenti a Pergusa, tra le delegazioni inviate dalle consulte diocesane, numerosi rappresentanti dell’Azione Cattolica, del Volontariato, dell’Ordine secolare francescani d’Italia, dei Cursillos, di Presenza del Vangelo, del movimento cooperativistico, delle banche di credito cooperativo, dei Serra Club di Catania, Palermo e Monreale, del CIF, di una delegazione del Movimento Cristiano dei lavoratori (MCL), segnalata dal V.presidente nazionale Tonino Di Matteo, con Roberto Asta, Mario Bonarrigo, Ferdinando Russo, della rappresentanza dell’ordine Francescano secolare d’Italia, con Antonio Calderone, dei Focolari, con Mimmo De Luca, di Comunione e Liberazione, con Francesco Inguanti, dell’associazione familiari del clero, con il prof.Giovanni Lotta, la Fuci, i Laureati Cattolici, l’ ACSI con Giuseppe Germanà, Vitello della Consulta di Caltanissetta, l’Unione stampa cattolica italiana, P.Alessandro Magno, vicario per il laicato di Nicosia.

L’Arcivescovo Mons.Salvatore Gristina si è soffermato, nei suoi interventi, sul recente documento dei Vescovi italiani sul mezzogiorno, sottolineando i riferimenti storici alla Sicilia ed all’azione dell’episcopato siculo, a difesa della giustizia, della legalità, dei bisogni dell’isola e del richiamo nell’anno del 150° dell’Unità d’Italia alla solidarietà del Paese verso il Mezzogiorno.

Il dibattito, ricco di proposte e di testimonianze, è stato preceduto dall’illustrazione storica del documento dei Vescovi sul Mezzogiorno, presentato dalla Prof.ssa Vita Orlando e dal dr.Mimmo De Luca. Sono intervenuti Silvano Pintus, Giovanni Liotta, Dino e Salvatore Calderone, Ferdinando Russo, Roberto Asta, Francesco Inguanti, Ninni Guccione, Fragapane, Spanò e numerosi altri.

Il segretario generale A. Di Pietro, collegando il documento alla Settimana sociale dei cattolici di Reggio Calabria, ha proposto un’articolata partecipazione della CRAL attraverso otto commissioni permanenti, alle quali faranno capo le associazioni presenti e operanti nei territori delle chiese di Sicilia, con propri delegati.
I settori scelti, come centri di ricerca, d’osservazione e di proposta, con le presenze di tutte le Associazioni facenti partono della CRAL ed esperti segnalati dalle Consulte, sono: L’emergenza educativa, la Giustizia, la Legalità e l’esclusione sociale, la Comunicazione-testimoni in Internet, il Dialogo ecumenico ed intereuropeo, i Servizi sociosanitari, l’Economia, il Lavoro e l’Immigrazione.

Gli intervenuti, approvando all’unanimità la proposta del segretario generale, hanno confermato tutta una gran voglia di corrispondere alle indicazioni dei Vescovi, impegnando le associazioni rappresentate nello sforzo educativo, sociale e culturale, per una partecipazione unitaria ad un protagonismo civile del laicato, per vivere da protagonisti un nuovo ruolo nello sviluppo del Mezzogiorno, contando di più sulla valorizzazione delle proprie risorse e su quelle della solidarietà nazionale.

Il laicato credente accoglie così la sfida che propongono i Vescovi nell’Isola, in cui molti laici credenti e un sacerdote, don Pino Puglisi, hanno dato la vita per la Giustizia, la legalità, la liberazione da ogni condizionamento storico della malavita organizzata, della criminalità, del malcostume.
I numerosi recenti scritti sulla laicità ed i laici di G.Savagnone, (5 ) di S.Agueci(6 ), di O. Fumagalli Carulli (7), ospitati nei siti, nei blog, nei motori di ricerca, nei giornali on line, sottolineano l’interesse e la mobilitazione del laicato sul piano culturale e lo sviluppo del dialogo nelle agorà delle città isolane.
I nuovi statuti dell’associazionismo laicale, nella pienezza delle indicazioni del Concilio Vaticano II°, hanno dato stimoli alla responsabilità dei laici ed il mondo delle arti, della cultura, appare più attento alle indicazioni dei Vescovi ed alle problematiche del dialogo aperte nel territorio con le diverse componenti della società attorno ai valori della comunità cristiana.

E vivace si è rivelato, a Pergusa, il dibattito sulle indicazioni dei Vescovi, ritenute audaci
sui problemi irrisolti del Mezzogiorno ed illustrate magistralmente dalla prof.ssa Vita Orlando e dal dr.Mimmo De Luca, con particolare attenzione ai temi della giustizia, del lavoro, della famiglia, dell’ambiente.

I vescovi mostrano nel loro documento, si è detto, più coraggio dei laici, (F.Russo), ricordando che a Reggio Calabria i Cattolici non potranno sottacere i ritardi, che separano il Sud dal resto del paese, nel 150° dell’Unità d’Italia. Non mancheranno in quella sede, inoltre, i rilevamenti delle risorse umane e materiali disponibili nel Sud (G.Liotta) e non utilizzate ed alle quali dovranno essere più interessate le istituzioni e le imprese locali.

Se i Vescovi restano un riferimento importante, forse il più deciso, per le popolazioni del Sud, nel tempo, in cui la crisi economica induce il Governo a trascurare la solidarietà nazionale ed i massicci interventi necessari per la giustizia come per gli investimenti produttivi, è pur vero che il federalismo fiscale richiede nel territorio meridionale ai protagonisti dell’economia, delle banche, delle organizzazioni sindacali, dell’associazionismo cooperativistico e della giustizia un supplemento di iniziative e di partecipazione civile, di mezzi e di tempismo operativo.

L’allarme della disaffezione politica, confermato dalle recenti astensioni nelle ultime elezioni degli Enti locali nell’Isola, anche verso le istituzioni, Province e Comuni, che hanno storicamente registrato alti consensi, evidenzia quanto è necessario uno sforzo di formazione politica e sociale, che i Vescovi propongono alle organizzazioni cattoliche.

Il convegno di Roma del MCL sulla Partecipazione alla vita democratica ed il successivo Consiglio Generale (8) hanno fatto proprio quest’allarme.
E a Milano, proprio in questi giorni, si apre la Summer Scool di Formazione su Lavoro, società e cultura, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, organizzata dal Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa in collaborazione con il Movimento Cristiano dei lavoratori.

Un fervore d’iniziative, che vedrà il 3 luglio a Catania riuniti i dirigenti regionali del MCL e a Roma, il 7 luglio, i dirigenti nazionali e regionali sulle Riforme costituzionali e Democrazia: lo Stato, il Federalismo, la Giustizia” per preparare, successivamente, attraverso tre giornate di studio a Senigallia, la partecipazione alla Settimana sociale dei cattolici di Reggio Calabria.
Ed ancora in Sicilia si annuncia un convegno del forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro.

Una nuova Camaldoli è intanto progettata da intellettuali e politici cattolici, incontratisi nelle settimane scorse a Roma, con B.Ciccardini, G. Bianco, Rende, Russo, Pedrini e numerosi altri politici d’ispirazione cristiana.

La 47a settimana Sociale resta, in ogni modo, l’appuntamento primario su cui convergono movimenti laicali e personalità del mondo cattolico, mentre suscita interesse e stimola, nel Meridione, incontri sulla dottrina sociale della Chiesa, sulle encicliche di Benedetto XVI e sui recenti documenti dei Vescovi Italiani.

Espressiva al riguardo all’iniziativa svoltasi a Palermo, ospitata dal Presidente dell’ARS, on.Francesco Cascio, con la presenza dell’Arcivescovo metropolita, presidente della CEsi, Mons.Salvatore Romeo, ed i capigruppo di tutti i partiti presenti a sala d’Ercole, solennemente svoltasi nella Sala gialla del palazzo dei Normanni e promossa dagli Uffici diocesani della cultura, dell’Università, dell’Assemblea Regionale.

Mentre cresce nel laicato e nel clero l’attesa in Sicilia della venuta di Benedetto XVI.

Ferdinando Russo
onnandorusso@libero.it

1) CNAL-Consulta nazionale delle Aggregazioni Laicali – www.cnal.it CDAL- www.cdal-monreale.it
2) Programma CRAL 2009-2011 in www.cdal-monreale.it o in www.google.it
3) Conferenza Episcopale Siciliana (CESi) sito provvisorio in costruzione www.chiesedisicilia.org
4) G.Savagnone, Cosa significa essere laici,vedi 13 giugno 2010 in www.maik07.wordpress.com
5) S.Agueci ,La laicità dei non laici, Effatà Editrice, Cantalupa(Torino) Giugno 2010
7) O.Fumagalli Carulli, in “ A Cesare ciò che è di Cesare ,a Dio ciò che è di Dio.Laicità dello stato e libertà delle Chiese”-Vita e Pensiero -Milano
8) F.Russo Il consiglio generale del MCL in www.google.it cliccando la voce MCL-Sicilia.
9) F.Russo, in Prefazione al volume “La laicità dei non laici di Salvatore Agueci,in www.cdal-monreale.it
10) Sito Consulta diocesana (CDAL), con Rubrica CRAL-Sicilia in www.cdal-monreale.it ed e.mail rosamaria.scuderi@tele2.it
11) Segretaria CRAL-Sicilia e mail vita.orlando@libero.it