Ance Sicilia: Regione e Ars rifiutano confronto su riforma appalti
Enna-Cronaca - 06/07/2010
Palermo. “Comprendiamo la necessità della Regione di dare entro i termini una risposta all’Ue per non perdere i fondi già spesi, ma non possiamo tollerare il rifiuto totale del confronto con le associazioni di categoria sulla riforma degli appalti”.
Lo dichiara Salvo Ferlito, presidente di Ance Sicilia che, assieme a tutti i nove presidenti delle sezioni provinciali dell’Ance, stigmatizza “il comportamento del governo regionale, della competente commissione legislativa e dei capigruppo dell’Ars che non hanno risposto alle nostre richieste di incontro. Ci sorprende poi – aggiunge Ferlito – l’assessore Gentile che, a quanto dichiarato da lui stesso, avrebbe addirittura predisposto un emendamento al disegno di legge, sostitutivo della sua iniziale proposta e il cui contenuto resta inspiegabilmente riservato”.
“Tale incomprensibile rifiuto – osserva Ferlito – di un confronto civile su questioni fondamentali per il settore, l’indisponibilità anche solo all’ascolto che non avrebbe dovuto per forza tradursi in un recepimento delle nostre richieste, denotano una inaccettabile mancanza di rispetto nei confronti delle associazioni di categoria e una gravissima intolleranza e discriminazione nei confronti di tutti gli imprenditori edili siciliani”.
“Tutto ciò – conclude il presidente dell’Ance Sicilia – rende inevitabile rivendicare il ripristino di corrette relazioni fra noi e le istituzioni. Sin d’ora proclamiamo lo stato d’agitazione del settore e ci prepariamo ad una mobilitazione della categoria”.
Michele Guccione