Ance Sicilia su recepimento legge nazionale su appalti

Una legge più equa, che tenga conto delle difficoltà sofferte dal settore delle opere pubbliche in Sicilia segnalate dai costruttori edili dell’Ance Sicilia, e che cerchi di affrontare in maniera radicale anche il fenomeno dei ribassi anomali nelle gare d’appalto.
E’ l’impegno assunto oggi dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Pier Carmelo Russo, al termine di un lungo confronto svoltosi a Palermo presso la sede di Ance Sicilia, con il Comitato di presidenza e con i presidenti provinciali, riuniti dal presidente regionale Salvo Ferlito per discutere del recepimento della normativa nazionale in materia di opere pubbliche.
L’Ance Sicilia ha sottolineato all’assessore le gravi conseguenze sulle imprese e sull’economia siciliana per il prolungato blocco dei fondi Fas, per il crollo delle opere messe a bando, per il ritardo nei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni. Inoltre, ha evidenziato il fatto che il fenomeno dei ribassi anomali sta lievitando nonostante l’allarme lanciato lo scorso dicembre dall’Ance Sicilia e le iniziative già adottate dall’assessore.
Russo, da parte sua, preso atto delle richieste dell’Ance Sicilia, ha illustrato le linee generali del disegno di legge di recepimento della legge nazionale sulle opere pubbliche, sulle quali i costruttori si sono trovati per lo più in sintonia, a parte alcuni punti che richiedono ulteriori approfondimenti.
“E’ assai positivo e apprezzabile – ha commentato Salvo Ferlito – che un assessore regionale prenda atto dei problemi gravi e concreti da noi sollevati e che accetti di discuterne nella nostra sede con lo spirito di costruire insieme un percorso capace di portare l’intero settore verso l’obiettivo, da tutti auspicato, di una ripresa salutare per l’intera economia siciliana”.