Rifiuti Enna. Fumata nera assemblea dei sindaci, dimissioni di Margiotta

Enna. Fumata nera,venerdì mattina, nel corso dei lavori dell’assemblea dei sindaci, che avrebbero dovuto discutere sul problema dei rifiuti, quale iniziative intraprendere visto che già ci sono segnali di protesta da parte dei lavoratori, tenuto conto che sono molti coloro i quali avanzano mesi di stipendi. Praticamente la riunione non è nemmeno iniziata in quanto è stato evidenziato che la convocazione dell’assemblea era illegittima, quindi qualsiasi decisione si sarebbe presa, non sarebbe stata legale. L’assemblea tornerà a riunirsi tra otto giorni, quando i sindaci riceveranno la convocazione regolamentare che dovrà essere fatta dal collegio sindacale dell’Ato Rifiuti. Intanto l’ingegnere Giuseppe Margiotta, presidente della commissione di liquidazione, ha deciso di ripresentare le dimissioni dall’incarico, pare che alla base di questa decisione vi sia la impossibilità di poter preparare tutto quello che era necessario per il passaggio dei lavoratori e la situazione economica entro il 30 giugno, data ultima di incarico per la commissione di liquidazione. Inoltre, rimane insoluto il problema del costo del servizio che per i sindaci è di 19 milioni e mezzo di euro, mentre per la commissione di liquidazione è di 23 milioni di euro. Intanto, i lavoratori sono in difficoltà dal punto di vista economica, in alcuni comuni i ritardi hanno già raggiunto i tre mesi, a Centurie soltanto ieri è stato pagato un solo mese, troppo poco per poter dare serenità a della gente, che, comunque, cerca di lavorare al meglio, che evita che si possa arrivare ad una vera e propria emergenza rifiuti, ma che, allo stato attuale, ha un futuro alquanto incerto perché la situazione finanziaria continua ad essere precaria nella quasi totalità dei comuni. Il problema delle tariffe e di conseguenze le bollette continua ad essere insoluto, non si vogliono prendere le decisioni necessarie per spingere gli utenti a pagare le bollette,per cui incomincia a mancare il denaro liquido e se manca questo, non si possono effettuare i pagamenti. Infine, continua a segnare il passo la raccolta differenziata, che potrebbe e dovrebbe poter diminuire il costo del servizio, ma su questo argomento i sindaci sembrano essere indifferenti, eppure le uniche risorse economiche potrebbero arrivare solo ed esclusivamente dalla raccolta differenziata oltre a diminuire il costo, andando utilizzare la parte umida e poi lo smistamento per la riutilizzazione di vetro, plastica e carta.