Assessore provinciale Faraci respinge accuse su SP 97 Aidone-Morgantina

Enna. Facendo riferimento alla notizia “Aidone, Morgantina: trascurata la S.P. 97”, l’Assessore Provinciale alle Infrastrutture Filippo Faraci, smentisce fermamente le considerazioni effettuate dal consigliere di opposizione del Comune di Aidone Nuccio Lo Monaco il quale ha dichiarato “che l’unica strada di accesso, presso il nostro sito, ovvero la S.P.97, rimane in uno stato manutentivo pessimo e con la relativa illuminazione funzionante a singhiozzo”.
Così continua l’Assessore Faraci: “L’Amministrazione Provinciale si rammarica per il fatto che Amministratori Pubblici diffondano notizie prive di fondamento, nei confronti di un’Amministrazione che con tanti sforzi da parte di tutti i suoi componenti, sta cercando di valorizzare il sito archeologico di Morgantina con lo scopo di inserirlo nei grandi circuiti del turismo europeo e mondiale.
Con ciò, si vuole mettere a conoscenza del Consigliere Lo Monaco che la S.P. 97, importante opera stradale di penetrazione al sito archeologico di Morgantina realizzata dalla Provincia è costantemente monitorata dal Tecnico Responsabile, geom Edmondo Baviera e dal personale stradale, che prontamente esegue tutti quei lavori di manutenzione necessari sia per sicurezza del transito che per il decoro del sito.
Tuttavia, a seguito di ripetuti atti vandalici, compiuti da ignoti, l’impianto di illuminazione stradale della S.P.97, è stato gravemente danneggiato e tali danni oltre che provocare il cattivo funzionamento dello stesso, creano situazioni di pericolo mortale a causa dei componenti elettrici scoperti e non isolati. Nel biennio 2008-2009 sono stati arrecati danni all’impianto di illuminazione per circa ottomila Euro e l’ultimo atto vandalico del primo agosto 2009 si è verificato mentre erano in corso i lavori di riparazione dei suddetti danni.
Si coglie l’occasione per invitare il Consigliere Lo Monaco a farsi promotore, anche a mezzo stampa, di iniziative volte alla cittadinanza da lui rappresentata onde a sensibilizzare che atti vandalici del genere non vengano più a ripetersi per il bene e per lo sviluppo della Comunità Aidonese. Per quanto riguarda il parcheggio chiuso da una sbarra, si rammenta che la sezione espropri di questa Amministrazione ha messo in atto tutta la procedura al fine di definire l’iter espropriativo dell’area sopracitata”.