Finti mafiosi imponevano ‘pizzo’, 2 arrestati a Piazza Armerina
Enna-Cronaca - 18/06/2010
Piazza Armerina. Si spacciavano per esattori di un noto esponente mafioso e riscuotevano il ‘pizzo’ in piccole rate. Sono così finiti in manette un incensurato ed un pregiudicato di San Cono (Catania) che avevano escogitato un sistema di estorsioni facili e che sono stati ora arrestati a Piazza Armerina (Enna) dalla polizia. Si tratta di Michele Farchica, 29 anni pregiudicato e di Salvatore Muscia, 53 anni, incensurato. Una donna disabile che portavano con loro probabilmente per non destare sospetti e’ stata denunciata a piede libero. I due si presentavano presso negozi, bar, agenzie di viaggio e rivendite di tabacchi e sostenevano di essere stati mandati a garantire “protezione” da Pietro Balsamo, coinvolto nelle principali operazioni antimafia negli ultimi 15 anni e recentemente condannato a 8 anni di reclusione, ma del tutto ignaro che i due millantassero di essere suoi gregari. I due spiegavano alle vittime che la ‘famiglia’, consapevole della grave crisi economica del momento, accettava anche piccoli pagamenti settimanali, dai 20 ai 100 euro. Quando sono stati bloccati nella tarda serata di ieri, dopo essere stati pedinati per diverse ore, gli uomini del commissariato di Piazza Armerina hanno trovato nelle loro tasche oltre 600 euro. Durante il giro di riscossione i due avevano anche colto anche l’occasione per truffare un corriere che trasportava medicinali. Lo avevano avvicinato e avevano raccontato di essere stati mandati a ritirarli dall’informatore medico cui erano destinati, convincendolo così a consegnare sei colli di farmaci, poi recuperati dalla polizia. Per questo Farchica e Muscia sono stati accusati oltre che di estorsione anche di truffa aggravata. Riconosciuti dalle vittime, sono stati rinchiusi nel carcere di Enna.