Sanità: parte il nuovo sistema gestionale 17 Aziende Sicilia
Enna-Cronaca - 25/02/2011
Da lunedi’ prossimo parte il nuovo sistema di governo e gestione delle 17 aziende sanitarie siciliane. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nel governo del sistema sanitario che permette un importante salto di qualita’ nella gestione dei flussi informativi e dunque del controllo strategico e manageriale delle aziende.
Con la consulenza direzionale ed operativa di Kpmg e Pricewaterhouse Coopers, le aziende sanitarie daranno vita ad un nuovo modello di monitoraggio dei processi organizzativi, coerente con i modelli ministeriali, in modo da garantire organicamente la raccolta e l’elaborazione dei dati necessari per il “governo delle azioni”, sia a livello locale che regionale.
Ad appena un anno dalla firma dell’Accordo di programma con il Ministero dell’Economia e con quello della Salute, su cui grava quasi per intero il costo del sistema, parte dunque un progetto rivoluzionario che, coerentemente con il Patto per la Salute, consentira’ anche la certificazione dei bilanci, la trasparenza amministrativa e la rilevazione della quantita’, della qualita’ e della economicita’ delle prestazioni erogate.
Gli aspetti tecnici legati al nuovo sistema di controllo di gestione sono stati illustrati ieri sera ai manager delle aziende dall’assessore regionale per la Salute Massimo Russo e dal direttore generale del dipartimento pianificazione strategica Maurizio Guizzardi.
“Siamo i primi in Italia – ha detto Russo – a fruire dei benefici di questo finanziamento ministeriale che ci permette di essere all’avanguardia tra le Regioni e avere il pieno controllo del sistema sanitario”.
L’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha assegnato ai manager delle aziende sanitarie siciliane i nuovi obiettivi da raggiungere per l’anno 2011 che saranno pubblicati sul sito internet dell’assessorato.
“Punteremo sulla qualita’ dell’assistenza sanitaria, in coerenza con quanto previsto dal Piano sanitario e dal Piano operativo”, ha nuovamente ribadito l’assessore Russo.
Difatti, tra i principali obiettivi, spiccano quelli connessi allo sviluppo della medicina territoriale (con la realizzazione dei Pta, lo sviluppo dell’assistenza domiciliare e delle residenze sanitarie assistite) e alla qualita’ delle cure soprattutto in ambito cardiologico, ortopedico e ostetrico.
L’assessore Russo ha poi nuovamente richiamato i direttori generali e sanitari a stare di piu’ tra i pazienti, vivendo l’atmosfera dei vari reparti e valutando personalmente le eventuali criticita’ e ad avere anche un rapporto maggiormente propositivo con i medici e i rappresentanti sindacali.
“Il confronto costruttivo – ha detto Russo – puo’ solo arricchire e aiutare a migliorare i livelli organizzativi. Proprio per questo abbiamo in programma una serie di incontri con le rappresentanze sindacali aziendali (lunedi’ pomeriggio si partira’ dall’ospedale Cervello di Palermo) per affrontare e superare tutti i problemi organizzativi ancora esistenti e concentrando la nostra attenzione sugli aspetti sanitari”.
Nella riunione si e’ parlato anche della imminente valutazione dei manager annunciando che le prime indicazioni, relative all’equilibrio di bilancio, sono sostanzialmente buone.
“Ci dovrebbero essere solo due o tre situazioni critiche – ha detto Russo ai manager – poi tocchera’ all’Agenas valutare il raggiungimento degli obiettivi assegnati a ciascuno di voi”.