Sequestrati 550 volatili esotici e denunciato un veterinario di Scicli in servizio a Piazza Armerina
Enna-Cronaca - 03/03/2011
Tenuti in stato di degrado e di sofferenza 550 animali tra cui otto corvi imperiali, una Testuggine sulcata (Tartaruga africana), una Cicogna bianca, un Gabbiano argentato, un Cavaliere d’Italia e diversi pappagalli. “E’ la più grossa operazione del genere mai condotta in Sicilia da quando la normativa in materia si è fatta più stringente”, dichiara il commissario Cites del corpo forestale di Palermo Vincenzo Ciaravino, poco distante dal torrente Modica – Scicli, portata a compimento dopo mesi di indagini in Contrada Colavecchio, in territorio di Scicli. Il sequestro, avvenuto lo scorso 16 febbraio, è stato operato dal Servizio Cites del Corpo Forestale della Regione Siciliana e dal Nucleo Operativo Provinciale di Ragusa, mentre l’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Modica, denominata “Corvo imperiale”, dal nome di una delle specie protette trovate nell’allevamento del veterinario sciclitano.
Gli animali, per un valore di oltre 200 mila euro, apparterrebbero a un medico veterinario in servizio a Piazza Armerina, M.G., di anni 55, denunciato per “detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e sottoposti a ‘gravi sofferenze’, detenzione illegale di esemplari di fauna tutelati, e detenzione illegale di esemplari di fauna selvatica appartenenti a specie protette”. Mesi di indagini ed attività di intelligence. Controlli documentali su diversi esercizi commerciali della Provincia di Ragusa e controlli del territorio condotti anche con l’ausilio di eliveivoli e macchine civetta. I volatili sono stati visitati e curati, essendo stati scoperti in pessime condizioni igienico sanitarie, stipati in strette gabbie, affamati e con evidenti sintomi di disidratazione. I volatili, sottoposti a quarantena, sono adesso ospitati in strutture attrezzate della Sicilia.