Valguarnera. Tampona non presta soccorso, condannato

Enna. E’ stato condannato a dieci mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena ed alla sospensione della patente per un anno e mezzo per avere tamponato un’auto, che s’era fermata a dare la precedenza, fuggendo via senza avere prestare soccorso a chi occupava l’auto che aveva tamponato . Il giudice monocratico David Salvucci ha condannato, dunque, a dieci mesi, per omissione di soccorso e lesioni colpose Cristofero L., 66 anni di Valguarnera, a cui il tribunale ha sospeso la patente per un anno e mezzo. A bordo della sua Tata Sport, secondo la Procura della Repubblica, nell’aprile del 2006 aveva guidato con “negligenza, imprudenza e imperizia” ed in prossimità di un incrocio, non avrebbe rallentato, e la sua vettura era andata ad urtare con violenza un’auto che la precedeva, una Lancia Musa, guidata da una donna di 43 anni, che rimase lievemente ferita. Ma quello che è stato grave, in questo episodio, è stato il fatto che Cristofero L. difeso dagli avvocati Carmelo Lombardo ed Antonino Impellizzeri, non si è fermato per vedere come stava chi era alla guida dell’auto tamponata e, quindi, prestargli soccorso, perché ha preferito fuggire via. La parte offesa non si è costituita parte civile. Al termine dell’istruttoria dibattimentale il Pm Manuela Cigna ha concluso la sua requisitoria chiedendo la condanna a 2 anni e 4 mesi dell’imputato. Il giudice Davide Salvucci ha riconosciuto l’imputato colpevole dei due reati, quindi lesioni e omissioni di soccorso, che erano in continuazione tra loro, ma ha dovuto riconoscere pure la recidiva contestata dall’accusa e, quindi, emettere una sentenza di condanna per 10 mesi, oltre al pagamento delle spese processuali e alla sanzione accessoria della sospensione della patente per 18 mesi. I difensori, conosciute le motivazioni della sentenza, hanno preannunziato appello.