Pluripregiudicato ruba rimorchio su Agrigento – Caltanissetta, intercettato da Polstrada Enna su A19 a Catenanuova, durante fuga si frattura rotula, arrestato

Sull’autostrada A19, una pattuglia della Polizia Stradale del distaccamento di Catenanuova, al comando dell’Ispettore Capo Francesco Mondo, a seguito dei controlli predisposti dalla Sezione della Polizia Stradale di Enna, diretta dal Vice Questore Aggiunto Fabio D’Amore, nella serata di ieri, intorno alle ore 18.45, interveniva a seguito della notizia trasmessa dalla Questura di Caltanissetta che un giovane aveva perpetrato un furto di un rimorchio presso l’area di servizio Grotta Rossa, sita sulla SS.640 Agrigento – Caltanissetta, nel territorio di Caltanissetta.
Il personale della Polstrada unitamente ad una pattuglia della Sezione Volanti di Caltanissetta, si poneva alla ricerca del veicolo, che veniva intercettato nei pressi dello svincolo di Catenanuova. Le pattuglie gli intimavano l’alt ma appena fermato il mezzo pesante sulla rampa di immissione dello svincolo, il conducente, con azione fulminea, scendeva precipitosamente dalla cabina di guida e si dava alla fuga nei campi adiacenti. Nel frattempo, intervenuta un’altra pattuglia della Polstrada, si iniziava un inseguimento a piedi del soggetto indiziato, che dopo essere caduto rovinosamente sulla sterpaglia della scarpata, veniva raggiunto e bloccato.
L’individuo, tratto in arresto per furto aggravato e ricettazione, veniva identificato per Prospero Biondi, nato a Catania nel ‘67, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio.
Nella circostanza il Biondi, accusava dolori alla gamba, pertanto è stato necessario fare intervenire un’ambulanza del 118, che lo ha trasportato all’Ospedale Umberto I di Enna, ove veniva ricoverato per la rotula sinistra fratturata a causa della caduta. Del tutto veniva informato il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Enna, che dava l’assenso all’arresto del Biondi e dava disposizioni per il piantonamento dell’arrestato presso l’Ospedale di Enna. Il rimorchio e la motrice, risultata anch’essa rubata ad aprile di quest’anno a Belpasso, venivano restituiti ai legittimi proprietari.