Enna: Associazioni ennesi chiedono raccolta differenziata

Il delicato tema dei rifiuti, e nello specifico della raccolta differenziata, torna ad essere al centro dell’attenzione da parte delle ventinove associazioni ennesi, costituitesi in gruppo permanente per esercitare efficacemente il diritto-dovere di cittadinanza attiva e che già lo scorso mese di maggio si erano rivolti al sindaco di Enna, Paolo Garofalo, con una lettera sul delicato problema dei rifiuti chiedendo, in particolare, che venga da subito avviata la raccolta differenziata porta a porta anche nella città di Enna.
Per i rappresentanti delle associazioni solo una capillare raccolta differenziata porta a porta permette di organizzare un servizio efficiente, efficace ed economico che sicuramente comporterà tariffe eque e sostenibili per i cittadini.
Gli stessi si sono detti disponibili ad una collaborazione per la sensibilizzazione dei cittadini attraverso gli strumenti formativi a disposizione e chiedono di essere ricevuti per discutere insieme sul problema.
“Purtroppo, dopo quattro mesi, a fronte di un problema così delicato e complesso la cui soluzione non può prescindere da un’ampia sensibilizzazione e partecipazione dei cittadini, la suddetta istanza non ha ancora ricevuto alcun riscontro” dicono i “ventinove” ricordando poi che “nel Programma Amministrativo del candidato Sindaco Paolo Garofalo, Patto per Enna, si legge tra l’altro: “ … tra Comune e residenti dei quartieri occorre stabilire un Patto che veda gli stessi cittadini non soltanto denunciare le carenze amministrative ma partecipare alla ricerca comune della soluzione”. Nonostante il silenzio dell’Amministrazione – concludono i rappresentanti delle Associazioni – “intendiamo continuare a impegnarsi e a collaborare per la soluzione del problema dei rifiuti. Per questo invitano le Associazioni non ancora aderenti e i singoli cittadini a unirsi in questa battaglia di civiltà inviando una e-mail all’indirizzo associaazioni@tiscali.it