Enna. Emergenza rifiuti, a rischio il servizio in molti comuni per il sequestro di 18 automezzi

Enna. Il sequestro con decreto ingiuntivo di 18 automezzi nella disponibilità dell’Ato Rifiuti, richiesto da Salvatore Valenti della General Montaggio di Catenanuova, potrebbe mettere a rischio il servizio di raccolta dei rifiuti in almeno sette comuni della provincia, capoluogo compreso, visto che i lavoratori ecologici si troverebbero senza mezzi per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. La General Montaggi vuole avere riconosciuto un credito di oltre due milioni di euro per avere concesso in affitto degli autocompattatori. Il decreto ingiuntivo giunge in un momento veramente difficile per la commissione di liquidazione che vede un giudice che potrebbe mettere all’asta i beni dell’Ato Rifiuti per circa 10 milioni di euro con il rischio della vendita del centro di selezione dei rifiuti di Gagliano e l’impianto di compostaggio di Dittaino ed ora il decreto ingiuntivo della General Montaggi per due milioni di euro. Il blocco di 18 automezzi costituirebbe un ostacolo all’esecuzione del servizio di raccolta rifiuti per cui potrebbe verificarsi un’emergenza rifiuti e grande difficoltà, per questo motivo, ieri mattina, il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, riteneva che forse era preferibile avere un intervento del prefetto, Clara Minerva, per una sospensione del decreto ingiuntivo tenuto conto dell’esigenza di provvedere alla raccolta dei rifiuti, che è un servizio sociale di notevole importanza ed anche per evitare problemi di carattere igienico-sanitario nei comuni che si troverebbero a non avere i mezzi per effettuare la raccolta dei rifiuti solidi urbani da trasferire nella discarica di Cozzo Vuturo. Ad Enna già ieri mattina si incominciavano ad intravedere i primi sintomi dell’emergenza rifiuti,ma la situazione va valutata sicuramente da oggi, tenuto conto che domenica non è prevista la raccolta dei rifiuti.