Erika Piccillo si racconta da moglie e madre a La Vita in diretta

Erika Piccillo torna oggi a essere protagonista del programma “La vita in diretta” di Raiuno, in onda a partire dalle 16,10, condotto da Mara Venier e Marco Liorni. La ventiduenne ennese, che ha trascorso gli anni della sua adolescenza a combattere contro quel male oscuro chiamato anoressia, adesso vive un’altra vita. Dopo aver sconfitto il “mostro”, che l’aveva portata a pesare trenta chili, l’estate scorsa Erika è convolata a nozze con Enrico Gennaro. Furono in tanti ad emozionarsi nel vedere quei due giovani pronunciare, nel Duomo di Enna, il fatidico “Si” davanti a Monsignor Francesco Petralia. Elegantissimi e radiosi, al termine della celebrazione eucaristica ricevettero un lungo applauso, anche da chi era casualmente davanti al Duomo. “Una coppia bellissima, quella ragazza è rinata per la seconda volta”, fu il commento di uno dei presenti. Annotazione sincera, spontanea, perché il dramma vissuto e superato da Erika ha toccato il cuore di tanti amici, parenti e semplici conoscenti. A breve Erika, che in occasione di una recente intervista disse ”La vita è un dono prezioso, merita di essere vissuta”, diventerà mamma, darà alla luce un bimbo, e per lei arriverà un’altro dono dalla vita. Parlando della trasmissione televisiva di oggi, Erika ha detto: “Ho accettato di buon grado di sostenere questa intervista perché rappresenta il giusto coronamento di un percorso dalla malattia alla vita, dal negativo al positivo, dall’ombra alla luce e sono sicura che la mia storia può essere di aiuto per altre persone. Ogni giorno vengo contattata da diverse ragazze che mi chiedono consigli e collaborazione su come superare vari tipi di disturbi alimentari. Parlare di questi problemi in televisione e raccontare che si può davvero uscirne è lo scopo del mio intervento”. Erika, dopo aver superato il terribile male, piaga della nostra società, da qualche anno è diventata madrina del progetto ministeriale “Cosa c’è ke nn va”, testimoniando in varie scuole d’Italia il dramma da lei provato e spiegando a tutti gli altri coetanei che “la vita è un dono troppo grande”. Francesco Librizzi