Enna: Confesercenti sensibilizza imprese sulla crisi

Ha riscontrato una massiccia partecipazione la giornata di sensibilizzazione voluta da Confesercenti che ieri con i coordinatori ed i presidenti delle delegazioni comunali si sono attivati, attraverso il volantinaggio, per far conoscere alle imprese l’iniziativa. Si è trattato di una “giornata di sensibilizzazione e mobilitazione per il sostegno alle piccole e medio imprese” che oggi, sostiene il presidente di Confersercenti Enna, Salvatore Manuella, sono in grosse difficoltà. Le motivazioni sono da ricondurre alle liberalizzazioni che così come pensate dal Governo fanno un regalo a chi detiene già il 70% della quota mercato, mentre circa centomila piccole e medio imprese rischiano di chiudere nei prossimi anni. Manuella punta il dito anche contro l’aumento e l’introduzione di nuove tasse e imposte come l’Iva, tassa di soggiorno, Imu, rifiuti, addizionale regionale e accise carburanti, tutti duri colpi che colpiscono le imprese. Nei prossimi tre anni, inoltre, con l’aumento delle aliquote contributive previdenziali per artigiani e commercianti, le imprese pagheranno 2,7 miliardi di euro. Per Confesercenti la riforma del lavoro rappresenta un aumento del costo del lavoro oltre che un insostenibile aumento dell’onere burocratico aggiuntivo e ha detto di credere fortemente “al grande contributo che le Pmi danno per la crescita economica e per questo si chiede che ci sia più equità ed attenzione, un’Equitalia più equa e meno vessatoria, una vita sicura per le nostre imprese perché se chiudono le piccole e medio imprese, chiude l’Italia”. Incontrando le imprese i rappresentanti di Confesercenti hanno avuto modo di avere contezza del disagio che si vive nel territorio anche per la carenza di infrastrutture. Le iniziative di Confesercenti continueranno insieme ai coordinamenti nazionale e regionale “perché la politica è sorda per le vere esigenze delle imprese”.