Enna: Il Card. Romeo loda impegno dei laici cristiani
Enna-city - 26/03/2012
“Enna sii te stessa, sii orgogliosa della tua storia, conserva il tuo patrimonio, sperimentate come in un laboratorio questa città, guardate avanti, ma non lasciate la baracca che vi ha condotto fin qui”. Non poteva trovare messaggio migliore, il cardinale Paolo Romeo, da consegnare ai laici con responsabilità sociale, politica e civile che, ieri, hanno celebrato il loro Giubileo Mariano inserito nei festeggiamenti del 600° della proclamazione di Maria Ss. della Visitazione a patrona di Enna nel giorno in cui ricorre si ricorda l’imbarco della statua della Madonna a Venezia con destinazione la Sicilia, prima che ci fosse quel naufragio che disperse, seppur per poco, la cassa con la statua. L’evento ha visto riuniti il Consiglio Comunale e Provinciale e le autorità locali, tutti attenti al messaggio del Cardinale che ha parlato del 600° come “un evento che ci apre verso l’avvenire”. Quella di Romeo non è stata una lezione, ma un’analisi comune sul ruolo dei laici: “Nella chiesa ci sono fedeli chiamati al ministero e poi ci sono i fedeli laici che sono il corpo più grande della Chiesa. L’uso di questa parola viene oggi forzato perchè è stato posto come termine in contrasto alla chiesa e rischia di offuscare il fedele laico”. Ed ha fatto accenno alla crisi economica: “ Non è se non la parte emergente dell’iceberg della grossa crisi che sta attraversando la nostra società. Oggi quello che ci preoccupa è la crisi dei valori, dalla crisi economica si può uscire, ma se non si affronta il tema del valore non ne usciremo facilmente”. Romeo ha quindi sottolineato che “spesso deleghiamo gli altri, ci sono persone che non si fanno carico del proprio paese, della propria famiglia e spesso non c’è nessuna attenzione alla persona”. Alle autorità presenti ha rivolto un monito affinchè non inducano l’uomo all’ozio che “è il padre del vizio, avete pensato mai che c’è crisi nella droga, nell’alcol, nella prostituzione? Questi prosperano perchè c’è un’attenzione e una calamita, ci sono persone attratte dal bisogno di trovare una soddisfazione”. Romeo ha infine invitato gli ennesi a conservare la propria identità perchè “Enna non sarebbe quella che è se i 600 anni non avessero avuto l’accompagnamento di Maria”. Il cardinale, accompagnato dal vescovo Mons. Michele Pennisi, era stato accolto dai presidenti del Consiglio Comunale, Enrico Vetri (“non ci sfugge il senso profondo dell’anno giubilare specie in termini di crescita civile, morale, culturale e spirituale”), del Consiglio Provinciale, Massimo Greco, del sindaco Paolo Garofalo (“In questo clima di grandi cambiamenti, il valore cristiano è importante, ancor di più in questa città dove le radici cristiane e mariane sono forti”), del Prefetto, Clara Minerva, del Presidente della Provincia Giuseppe Monaco e di Salvatore Martinez, che ha ribadito come “questo 600° è un fatto di fatti, una storia d’amore reciproco di una Madre e di un popolo devoto, vuole essere una provocazione d’amore ben più forte dell’egoismo generazionale del nostro tempo”.
La gioranta del Cardinale Paolo Romeo ad Enna
La visita del cardinale Romeo ad Enna era inizia con una passeggiata nel centro storico insieme al vescovo diocesano Mons. Michele Pennisi. Entrambi come prima tappa si sono recati nella chiesa di San Marco per un momento di preghiera e di incontro con le suore, ma non prima d’aver fatto una foto con i giovani di Enna, Barrafranca e Mazzarino, ricevendo poi dai giovani della parrocchia S. Giovanni di Enna una foto di Luigi Vellari che ritrae Romeo durante la messa dei popoli ospite di Biagio Conte. In chiesa il porporato Arcivescovo di Palermo si è intrattenuto per qualche minuto con le suore. Dopo di che si è recato alla Sala Cerere per incontrare i responsabili della “cosa pubblica” e da qui al Duomo seguito da una lunga schiera di confraternite della diocesi, e della vicina Calascibetta, che hanno celebrato questa giornata. Tante confraternite che non si sono perse l’occasione di sentire il card. Romeo e di partecipare alla messa da lui celebrata insieme al vescovo Mons. Michele Pennisi. Durante l’omelia il Card. Paolo Romeo non ha mancato di ricordare l’importanza dei seicentenario ed ha affidato a “Maria Ss. della Visitazione la vitalità di questa città”. Il cardinale a fine celebrazione si è portato nella cappella dov’è custodita la statua della Madonna per una benedizione speciale seguito dai confrati della Visitazione guidati dal rettore Mimmo Valvo che ha fatto dono di un quadro raffigurante la Vergine Santa della Visitazione. Un messaggio è arrivato anche dal Presidente del Collegio dei Rettori di Enna, Ferdinando Scillia, dal rappresentante della Consulta diocesana dei laici, mentre era presente anche il Segretario nazionale delle confraternite Roberto Clementini.