Enna. Istituto tecnico per l’energia, unico nel meridione d’Italia
Enna-city - 30/04/2012
Enna. Il capoluogo ennese, unico nel meridione d’Italia, da alcuni mesi ospita un Istituto Tecnico Superiore per l’energia, un istituto di nuova generazione, altamente tecnologico che opera nel settore dell’efficienza energica, svolgendo attività di formazione e di trasferimento tecnologico per le piccole e medie imprese. Si tratta di un corso biennale, organizzato dall’Istituto Tecnico della Provincia regionale sui temi del risparmio energetico e della generazione di energia da fonti rinnovabili. Il corso, unico in Sicilia, viene frequentato da 27 diplomati, dopo una selezione degli iscritti, che diventeranno i primi tecnici superiori, i quali saranno in grado di individuare i fabbisogni energetici, le soluzioni più idonee per sfruttare al meglio l’energia alternativa, ma soprattutto per venire incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese. I diplomati di questo Istituto Tecnico speciale si occuperanno della progettazione degli impianti, seguendo tutto l’iter dalla installazione alla messa in sicurezza, alla produzione di energia alternativa con la collaborazione di quelle imprese che hanno deciso di affiancare l’istituto in questo suo percorso. “La durata del percorso didattico è di 4 semestri – ha dichiarato il dirigente scolastico Angelo Moceri – i 4 semestri sono articolati in 200 ore. Ciascun semestre comprende ore di attività teorica, pratica e di laboratorio. Oltre un terzo delle ore previste dal percorso didattico saranno destinate a stage e tirocini formativi presso aziende del settore. Completeranno il percorso attività seminariali, testimonianze di protagonisti del settore, e visita a fiere, manifestazioni, aziende ed installazioni di particolare di interesse. I docenti del corso sono per il 50 per cento insegnanti provenienti da istituti tecnici e dal mondo universitario, mentre per il 50 per cento professionisti del mondo delle aziende per garantire una formazione completa ed equilibrata”. Soddisfazione per la Provincia regionale, che si è battuta per ottenere l’assegnazione del corso. “Abbiamo deciso di mettere su questo corso – ha dichiarato l’assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Maurizio Campo – in quanto ne abbiamo riconosciuto l’importanza didattica ma soprattutto quella che riguarda l’inserimento nel mondo del lavoro e su un problema di energia alternativa che dovrebbe essere l’energia alternativa”.