Tentata evasione nel carcere di Enna, la Camera Penale: “Servono organici e interventi strutturali”
Enna-Cronaca - 01/07/2026
La Camera Penale di Enna “Francesco Tavella” esprime solidarietà al Corpo di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Enna dopo il tentativo di evasione registrato nei giorni scorsi nell’istituto penitenziario ennese. In una nota, l’associazione forense richiama anche la denuncia formulata dal Sindacato di Polizia Penitenziaria sulle persistenti carenze di organico e sulle criticità strutturali della struttura.
Le criticità segnalate
Secondo la Camera Penale, le carenze di personale e le condizioni della struttura rappresentano problematiche da tempo segnalate e non più tollerabili. “La sicurezza del carcere non può reggersi sul solo sacrificio delle donne e degli uomini che vi prestano servizio”, si legge nella presa di posizione.
La Camera Penale evidenzia inoltre come le medesime criticità incidano anche sulle condizioni delle persone detenute, ribadendo vicinanza e impegno nella tutela dei loro diritti fondamentali. Nella nota viene sottolineato che la dignità delle persone ristrette e la sicurezza di chi opera nell’istituto non costituiscono interessi contrapposti, ma “le due facce di un’unica esigenza di legalità”.
L’appello alle istituzioni
La Camera Penale di Enna rivolge infine un appello alle istituzioni affinché alle dichiarazioni seguano interventi concreti e tempestivi, sia sul piano strutturale sia su quello degli organici. L’obiettivo indicato è garantire condizioni adeguate tanto al personale in servizio nella Casa Circondariale quanto alle persone detenute.