Calcio: Top e flop del calcio ennese

Arrivano dai comuni della provincia le uniche soddisfazioni calcistiche dell’ennese a campionati già conclusi. Certamente la delusione è tutta per l’Enna Calcio mestamente retrocessa in Promozione, percorso inverso, invece, per la Leonfortese che dopo una lunga ed entusiasmante galoppata è approdata nel massimo campionato regionale, una possibilità negata al Nicosia dalla classifica perché la diretta rivale per l’eventuale disputa dei play off, ossia lo Scordia, è avanti di dieci punti e per le nuove regole federali gli spareggi si giocano solo se il distacco è minore.
Ma andiamo con ordine iniziando l’analisi dall’Enna.
I gialloverdi hanno concluso – e questa è già una notizia – una stagione sofferta e intrisa di brutte figure tra rinunce e gare perse con una caterva di gol che non hanno scalfito la dirigenza che anziché pensare a rafforzare la squadra per una salvezza quantomeno dignitosa dal punto di vista sportivo, ha provato a guardare al futuro anche se nulla, ovviamente, è certo. Gli ennesi hanno chiuso la stagione con due vittorie, due pari e 26 sconfitte anche se i punti sono solo due a causa della penalità di sei punti comminata dalla Lega ad inizio stagione. A portare alto il nome sportivo della provincia è invece stata la Leonfortese che ha vinto il campionato con 64 punti aggiudicandosi la volata sullo Scordia. I biancoverdi hanno meritatamente vinto il campionato nonostante ci sia stata una breve “pausa” che aveva portato anche al cambio di allenatore. La squadra è stata capace di non demordere e conquistare questo storico traguardo che, come detto, è sfuggito d’un soffio al Nicosia di mister Serafino che ha chiuso al quinto posto che poteva servire a disputare i play off contro Scordia che però è giunto secondo con 62 punti, dieci in più del Nicosia, e questo gli permetterà di proseguire direttamente l’avventura.
E sempre nel girone D di Promozione il Troina ha conquistato la salvezza diretta chiudendo al decimo posto. Proprio quello che voleva la società dal tecnico Giuseppe Pagana che anche quest’anno è riuscito a valorizzare i giovani locali. Dovranno ancora soffrire per centrare la salvezza sia l’AgiraNissoria che la San Sebastiano. E se questa certezza l’avevano già da qualche giornata gli agirini di Guido De Maria, lo stesso non può dirsi per gli xibetani che hanno gettato alle ortiche la salvezza diretta piazzandosi nell’undicesimo posto, l’ultimo che obbligava ai play out che adesso dovranno disputare in casa contro il Priolo. Al miracolo è chiamato anche De Maria che con la sua AgiraNissoria dovrà confermare d’essere il mago delle salvezze miracolose andando a far visita al Real Niscemi.