Enna: Studi sul fenomeno scie chimiche
Enna-city - 09/05/2012
Torna d’attualità la questione legata alle scie chimiche e ad occuparsene in un convegno che verrà organizzato a breve, è Giorgio Carana. “L’idea è quella di organizzare un incontro per informare i cittadini su strani fenomeni atmosferici e sull’incidenza sulla salute visti i crescenti casi di tumore o leucemia” spiega Carana che definisce le scie chimiche “come irrorazioni clandestine ad opera di aerei per attuare progetti che prima erano militari oggi per gli Ogm, per i virus o l’influenza”. Carana ha quindi rivelato un particolare ed una curiosità: “Enna, come rivela il sito flightradar24 non è zona di grande sorvolo aereo ed intanto capita spesso di vedere aerei che passano sopra le nostre teste lasciando delle scie bianche che se fossero normali, dovrebbero scomparire in breve tempo ed invece queste persistono anche per diversi minuti. Mediamente un aereo vola su un’altezza di 10 mila metri, ma quelli che passano sono più bassi”. Carana, però, ha specificato che l’ intento suo e del Coordinamento Nazionale Scie Chimiche Arp non è quello di creare allarme, ma “porre l’attenzione a un fenomeno particolare e creare anche ad Enna un gruppo locale che si occupi e tenga alta l’attenzione su questi fenomeni”.