Incendi “dolosi” a Troina con intervento di un canader ed un elicottero
Enna-Cronaca - 07/08/2013
A Troina lunedì sono andati in fumo 50 ettari di terreni incolti, roverella, uliveti, cipressi e macchia mediterranea in contrada Sotto Badia, a ridosso della statale 575 verso Paternò (provincia di Catania). È evidente che si è trattato di un incendio doloso: la mano dell’uomo si intravede chiaramente dai numerosi punti di innesco del fuoco. Poi le fiamme sono progredite in salita, considerato che la zona ha una pendenza del 60 per cento. Sul posto una veicolare del distaccamento forestale di Troina e una di Enna, diretti dai commissari superiori Pasquale Salanitri e Giuseppe Di Luca, un modulo della protezione civile, i vigili del fuoco di Nicosia e i volontari di Troina, squadre del servizio antincendio boschivo di Troina e Nicosia, un canadair, che ha effettuato 14 lanci, e un elicottero Sierra 2, intervenuto a sua volta con ben 48 lanci d’acqua. L’intervento per domare le fiamme, estenuante, è andato avanti dalle tre del pomeriggio sino a mezzanotte. E ieri mattina ancora a Troina sono andati in fumo altri 10 ettari di sterpaglie e terreni incolti in contrada Liso.
L’incendio più grosso sinora resta quello sviluppatosi a ridosso di Piazza Armerina, alcuni giorni fa, dove sono andati in fumo circa 150 ettari di bosco e altri 150 di terreni incolti e eucalipti, in contrada Scalise, nella zona dalla città dei mosaici porta verso Mazzarino. Anche qui i nuclei antincendio sono stati costretti a un intervento straordinario durato ore.