Enna. Tutto pronto per il trasferimento del tribunale di Nicosia
Enna-Cronaca - 18/08/2013
Tutto pronto al tribunale di Enna per ospitare magistrati e giudici, oltre al personale del tribunale di Nicosia comprese tutte le documentazioni, ma ovviamente c’è da spettare che il Ministero decida se deve o non sopprimere un tribunale come quello di Nicosia che nel territorio ha la sua importanza perché coinvolge anche comuni del messinese. Tutti sperano anche gli ennesi che questa soppressione non avvenga perché il trasferimento sicuramente comporterà delle difficoltà e prima che il tribunale ennese riunito cominci a lavorare con una certa celerità di mesi ne passeranno parecchi. Intanto sia il tribunale che il comune per gli adempimenti che spettano loro sono stati fatti per cui il tribunale ennese è già pronto con un mese di anticipo a questo trasferimento anomalo. Intanto qualche settimana fa è arrivato un finanziamento dal Ministero di Grazia e Giustizia che dovrebbe servire per effettuare il trasloco da Nicosia ad Enna. I nicosiani le stanno tentando tutte pur di non chiudere il tribunale, si attende ancora un giudizio della Corte Costituzionale, sul ricorso presentato dagli avvocati che operano nel tribunale di Nicosia, sostenendo che sono incostituzionali alcune norme del decreto sulla “spending review” e c’è ancora la speranza di un provvedimento che possa arrivare dai palazzi della politica, visto che sono diversi gli onorevoli, sottosegretari e qualche Ministro che si sono impegnati a cercare di fermare il trasferimento ad Enna. Ovviamente il palazzo di Giustizia ennese, così come ha dichiarato sia il presidente tribunale Ferreri che il procuratore della Repubblica Ferrotti, ha le stanze per poter ospitare i giudici, i sostituti procuratori ed il personale del tribunale di Nicosia, senza effettuare grandi sconvolgimenti, ma per predisporre una sistemazione dignitosa per tutti, quindi anche per la sistemazione nei magazzini sotterranei di tutti i faldoni che arriveranno da Nicosia.