Valguarnera, scontro in Consiglio sulla mozione “Sicilia Pulita” tra maggioranza e MPA
Valguarnera - 01/07/2026
Il voto del Consiglio comunale di Valguarnera sulla mozione relativa al programma regionale “Sicilia Pulita” continua ad alimentare il confronto politico tra la maggioranza e il gruppo consiliare del Movimento per l’Autonomia. Dopo la seduta d’aula sono infatti arrivate due distinte prese di posizione, che offrono letture opposte dell’esito della discussione e del voto espresso dall’assemblea.
La posizione della maggioranza
I gruppi consiliari che sostengono l’amministrazione esprimono “piena soddisfazione per l’esito dei lavori del Consiglio comunale”, sottolineando che “tutte le mozioni presentate dalla maggioranza sono state approvate, confermando la validità delle proposte avanzate e l’impegno costante nel perseguire interventi concreti a favore della comunità”.
Secondo la maggioranza, l’Amministrazione comunale potrà ora dare attuazione agli indirizzi approvati dal Consiglio, trasformando “le deliberazioni in azioni e risultati”.
Le motivazioni del voto contrario
Nel merito della mozione presentata dall’opposizione, i consiglieri di maggioranza ritengono che il testo “non rappresentasse una vera mozione di indirizzo politico, ma si configurasse come un tentativo di sostituirsi al lavoro tecnico e amministrativo degli uffici comunali”.
Nella nota spiegano inoltre che, pur mantenendo questa valutazione, la maggioranza ha scelto un approccio definito “responsabile e costruttivo”, proponendo di affrontare l’argomento nella competente Commissione consiliare, con la partecipazione della ditta affidataria del servizio, del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) e del responsabile del servizio, così da consentire un confronto con tutti i soggetti coinvolti.
La nota si conclude ribadendo che la priorità resta “amministrare con serietà, responsabilità e spirito di servizio”, aggiungendo: “Abbiamo scelto di non alimentare polemiche né di cadere nelle provocazioni. Preferiamo continuare a dimostrare il nostro impegno attraverso il lavoro quotidiano, nella convinzione che i cittadini giudichino un’amministrazione dai risultati raggiunti e non dalle sterili contrapposizioni. Meno polemiche, più lavoro. È questo l’impegno che continueremo ad assumere, ogni giorno, nell’interesse esclusivo della nostra comunità”.
La replica del Movimento per l’Autonomia
Di segno opposto la lettura del gruppo consiliare MPA, che definisce il voto della maggioranza “uno strappo nel Consiglio Comunale di Valguarnera” e sostiene che sia stata respinta una mozione finalizzata a impegnare l’amministrazione ad aderire al programma “Sicilia Pulita”, oltre a esprimere un ringraziamento all’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica per il bando dedicato ai Comuni.
Nel comunicato il gruppo autonomista contesta le motivazioni illustrate durante il dibattito consiliare.
Le dichiarazioni dell’MPA
«Siamo davanti a una clamorosa falsità numerica e temporale — dichiarano i consiglieri dell’MPA —. Come può l’amministrazione sostenere di lavorare da mesi a una misura contenuta in decreti regionali ufficiali che portano le date del 16 e del 18 giugno 2026? Dire in aula simili castronerie non è solo un insulto all’intelligenza dei consiglieri, ma dimostra una totale disconnessione dalla realtà degli atti amministrativi.»
La capogruppo Filippa D’Angelo ribadisce quindi la posizione del gruppo: «Il nostro ruolo — conclude la capogruppo Filippa D’Angelo — è quello di vigilare e portare in Aula opportunità concrete per il territorio, come le misure del governo regionale. Respingere una mozione di buonsenso solo perché presentata dalle minoranze, inventando scuse cronologicamente impossibili, è il segno di un’amministrazione arroccata e priva di argomenti, che antepone l’orgoglio politico agli interessi dei cittadini di Valguarnera.»
Il confronto resta aperto
La vicenda, almeno sul piano politico, resta aperta. Da una parte la maggioranza rivendica la correttezza della scelta compiuta in aula e conferma l’intenzione di approfondire la questione in Commissione consiliare; dall’altra il gruppo MPA annuncia che continuerà a seguire l’iter relativo ai decreti regionali “Sicilia Pulita”, verificando la partecipazione del Comune alla misura e l’eventuale accesso alle risorse previste dal programma.