Convalidato arresto giovane di Piazza Armerina trovato con 15 dosi di marijuana nascoste nella biancheria intima

Il gip di Enna ha convalidato l’arresto di Giuseppe Tropea, il ragazzo armerino di diciotto anni trovato in possesso di quindici dosi di marijuana e che teneva in mezzo alla sua biancheria intima e che lui ha dichiarato che era solo per suo uso personale. Giuseppe Tropea era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri in piazza Marescalchi, una delle principali piazze armerine, quindi portato ai domiciliari due giorni fa con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Il Gip lo ha rimesso in libertà, con obbligo di firma, accogliendo l’istanza del suo difensore, l’avvocato Angelo Tambè. Ieri mattina presso l’aula penale del Tribunale di Enna si è svolto l’interrogatorio e Giuseppe Tropea ha dichiarato che tutta la droga in suo possesso l’aveva addosso, voleva evitare che qualcuno pagasse per lui, ma si trattava, comunque, di dosi per suo uso personale. Questa versione non ha convinto gli inquirenti, i quali sostengono che quindici dosi sono parecchio e tenuto conto del loro confezionamento, si può supporre che potessero essere messe in commercio. Giuseppe Tropea era stato fermato durante un servizio antidroga, erano le 19,30 quando il ragazzo era stato fermato assieme ad un minorenne e stavano parlando con due giovani di Barrafranca. I carabinieri si sono accorti che le mani di Tropea facevano l’odore caratteristico della marijuana. Tutti e quattro sono finiti in caserma per essere interrogati ed allora Tropea ha consegnato le sue quindici dosi, che aveva nascosto nella sua biancheria intima, pure un quindicenne aveva della marijuana addosso, ma data la sua giovane età è stato denunciato a piede libero alla Procura minorile.