Enna. Assolto titolare di frantoio di Pietraperzia
Enna-Cronaca - 19/10/2013
Enna. Il Giudice La Placa ha assolto perché il fatto non costituisce reato A.C. 35 anni, legale rappresentante di una società che a Pietraperzia gestisce un frantoio, accogliendo la tesi del difensore avv. Salvatore Bevilacqua. A.C. era indagato di avere scaricato abusivamente delle acque reflue industriali ottenute dalla moliture delle olive. La vicenda risale al novembre del 2009, quando gli agenti dell’Ispettorato Ripartimentale Forestale, nel corso di controlli del territorio, finalizzati alla prevenzione di reati ambientali, riscontrarono che nel frantoio di A.C. le acque risultanti dalla molitura delle olive sarebbero state non solo smaltite senza alcuna autorizzazione ma addirittura disperse nel terreno vicino al frantoio. Il GIP, quattro anni fa, emise decreto penale di condanna che però fu impugnato dall’avv. Salvatore Bevilacqua con conseguente instaurazione del procedimento penale definito ora con l’assoluzione. Nel corso del dibattimento la difesa ha dimostrato con documenti che lo smaltimento delle acque reflue avveniva dietro regolare autorizzazione e, tramite prove testimoniali, che lo sversamento riscontrato dagli agenti della Forestale era dovuto ad un occasionale blocco del sistema subito riparato. Il P.M. aveva chiesto la pena di sei mesi di arresto, l’avv. Salvatore Bevilacqua ha chiesto l’assoluzione perché il fatto non sussiste ed il Giudice, dopo la camera di consiglio, ha assolto l’indagato con la formula richiesta dalla difesa.