Stalking alle colleghe, scarcerato dal Gip
Enna-Cronaca - 22/10/2013
Enna. Il coordinatore di un gruppo di addetti alle pulizie, U.L.F., 45 anni, che era stato arrestato e posto ai domiciliari un mese fa perchè accusato violenza sessuale ai danni di due lavoratrici è stato scarcerato. A decidere la sua scarcerazione è stato il Gip Luisa Maria Bruno, che ha accolto favorevolmente l’istanza presentata dall’avvocato Giuseppe Lo Vetri. Per U.L.F. c’è il solo obbligo di non frequentare i luoghi dove lavorano le due donne, che avrebbero subito la presunta violenza sessuale.
Gli agenti della squadra mobile, diretti dal vicequestore Giovanni Cuciti, e coordinati dal pm Paola D’Ambrosio, stanno proseguendo nelle loro indagini per accertare la verità dei fatti. Per le due donne la vita lavorativa era diventa una tragedia, un vero e proprio incubo andare a lavoro, perché avevano paura di continuare a subire i tentativi di aggressione sessuale a cui le avrebbe sottoposte il coordinatore U.L.F. che nei confronti delle due donne aveva messo in atto diversi tentativi di approccio, nelle sue aggressioni le due donne avevano subito dei palpeggiamenti violenti e costrette a subire avance e proposte oscene. Il coordinatore era passato più volte alle minacce dicendo loro che erano in grado “di avviare procedimenti disciplinari a loro carico”, e magari minacciando di farle licenziare, “proponendo loro incontri sessuali, toccandole e facendosi toccare nelle parti intime, denigrandole davanti ai colleghi”. L’indagato, accusato di violenza sessuale e stalking, nel corso dell’interrogatorio si era difeso dicendo di non avere fatto niente ed anzi è passato al contrattacco dichiarando che una delle due donne lo aveva denunciato per ripicca, dopo anni di lavoro assieme, mentre l’altra lavoratrice si era lasciata influenzare dalla compagna. La difesa ha annunciato il deposito di alcuni riscontri che potrebbero essere utili all’imputato.